Alonso-Hamilton, dopo 15 anni spunta la verità: ecco cosa è accaduto

Lewis Hamilton e Fernando Alonso hanno infiammato il Mondiale del 2007. Ora però dopo 15 anni spunta di nuovo fuori un dettaglio.

Sta già andando a ruba in tutto il mondo, la biografia di uno dei piloto di F1 più forti di sempre: Lewis Hamilton. Tante cose sono state scritte, con le parole scelte da Frank Worrall, giornalista del Sunday Times e del The Sun, che ha ascoltato ovviamente i racconti dell’inglese ma ci ha messo anche un po’ del suo. Sarà stato obiettivo?

Fernando Alonso e Lewis Hamilton (GettyImages)
Fernando Alonso e Lewis Hamilton (GettyImages)

Probabilmente lui ci avrà provato, ma all’interno dell’interessante libro ci sono anche dichiarazioni di tanti giornalisti britannici, quelli, forse, obiettivi lo sono sempre stati un po’ poco. Non tutti, certo, ma per esempio Rory Ross ha raccontato: Hamilton è più famoso in Spagna dello stesso Alonso, non importa quanto possa infastidire lo spagnolo”. Forse qui si è un po’ esagerato, ma per sicurezza sarà meglio chiedere a qualche amico iberico.

Da parte sua, il pilota di Oviedo anzi, il meno giovane in pista nel 2022, avverte tutti i colleghi, vuole il Mondiale. Altro che fastidi e pensieri su cosa si possa dire della sua fama. Ma torniamo ai retroscena che nessuno conosceva, sul 7 volte campione mondiale, della Mercedes.

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Quanti retroscena nella biografia di Lewis Hamilton

Sicuramente si tratterà di un libro da leggere per tutti gli appassionati, anche per chi in fondo tifa per il suo rivale, o semplicemente, come qui in Italia sarebbe ovvio, per la Ferrari. Le curiosità sul britannico sono tante, come ad esempio il perché dei suoi tre nomi. Infatti, lui si chiama Lewis Carl Davidson Hamilton, e doveva chiamarsi Carl Lewis, ma la madre lo impedì. C’è anche un racconto dello stesso pilota, sui suoi primi incontri con Ron Dennis: “Mi sono avvicinato a Ron e gli ho detto che volevo essere un pilota della McLaren e vincere la Coppa del Mondo”. E diremmo che ci è riuscito.

Torniamo alle parole su Alonso. A quanto pare, a qualcuno in Gran Bretagna lo spagnolo non sta così simpatico. Ma come mai? Forse per quel 2007, anno in cui i due erano compagni di scuderia e forse erano troppo ingombranti l’uno per l’altro. Così, nel libro, sono riportate le voci di un anonimo ex uomo della McLaren: “Ha causato molto trambusto sulla stampa che Alonso abbia dichiarato che preferiamo Lewis perché è britannico. Ma questa è una bufala. Siamo una squadra, lo dobbiamo tutti alla McLaren. Ron non avrebbe  permesso che ciò accadesse”.

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Questa ed altre verità resteranno per sempre nelle voci sentite ai box. Ognuno ha la propria versione dei fatti, ma intanto in questo libro intitolato Lewis Hamilton : la biografia definitiva del pilota di Formula 1 più vincente di tutti i tempi, ci sono cose interessanti, come qualcuna forse un po’ esagerata. Pare infatti che l’inglese abbia dato una svolta nel post-Schumacher, al punto da meritarsi un capitolo che si intitola: Il ragazzo che ha salvato la F1. Chissà allora che ne penserà il nuovo ragazzino che vuole portargli via anche il prossimo Mondiale e che lo ha già avvisato, Max Verstappen.

Anche dell’olandese si parla nell’interessante biografia. Worrall, parla del finale di stagione del 2021 di cui già tutti sanno: “Per quanto Lewis ammettesse che gli piaccia essere aggressivo al volante, raramente si è avvicinato ai livelli di Max. Max mostrava un livello di belligeranza e aggressività insolito. Era come se stesse per leggere un manifesto che denigrava la più grande star di questo sport”, le sue parole.