F1, ecco perché Red Bull e Mercedes non avranno più quel vantaggio

La rivoluzione regolamentare che avrà luogo in F1 potrebbe cambiare i rapporti di forza. Ferrari e gli altri team sperano di recuperare.

L’obiettivo di Liberty Media e della FIA per il mondiale di F1 targato 2022 è quello di livellare le prestazioni, favorendo un riavvicinamento degli outsiders a Red Bull e Mercedes. I due top team hanno scavato un gap che era divenuto incolmabile con le monoposto di vecchia generazione, ed una rivoluzione di questo tipo era indispensabile.

F1 Red Bull e Mercedes (GettyImages)
F1 Red Bull e Mercedes (GettyImages)

Una delle speranze di Ferrari, McLaren, Alpine e tutti gli altri è riposta nella preparazione delle prossime vetture. Le due contendenti per il titolo del 2021 hanno spinto con lo sviluppo della RB16 e della W12 sino ad oltre metà stagione, mentre gli altri hanno indirizzato da tempo le risorse sul prossimo progetto.

Ovviamente, anche le regine della F1 avevano una squadra totalmente dedicata al 2022, e conoscendone le risorse tecniche ed economiche è facile che siano riusciti a gestire perfettamente entrambi i progetti. Una cosa del genere non andò a buon fine per Ferrari e McLaren nel 2008, trovandosi lontanissime da Brawn GP e Red Bull nel corso dell’anno successivo.

Anche nel 2014 il team di Milton Keynes, che veniva da annate dominanti, si ritrovò ben lontana dalla casa di Stoccarda, che ebbe la possibilità di aprire un ciclo di dominio terminato solo con la vittoria mondiale di Max Verstappen. Per il 2022 c’è molta fiducia nella possibilità di seguire una battaglia accesissima che coinvolga anche altri team.

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F1, le speranze di Ferrari e McLaren per il 2022

Ferrari e McLaren hanno fatto la storia della F1, ma da troppo tempo non vincono nulla. L’ultimo titolo piloti del team di Woking è targato 2008, ottenuto da Lewis Hamilton nell’anno dell’ultimo mondiale costruttori vinto dalla Scuderia modenese. Per quanto riguarda la classifica a squadre, la McLaren non va a segno dal 1998, grazie alla coppia formata da Mika Hakkinen e David Coulthard.

Da allora è passata un’eternità, ed entrambe le squadre hanno bisogno di aggiornare le statistiche. Sulla carta, la Ferrari è la favorita per tornare al successo il prima possibile, e cercherà di farlo con un progetto rivoluzionario. Da tempo si parla del motore superfast, che appare potente, efficiente ed affidabile.

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Da tenere d’occhio, stando alle indiscrezioni, c’è anche l’Alpine, che pare abbia trovato una zona grigia del regolamento da sfruttare per poter fare la differenza. Quel che è certo è che occorrerà trovare un colpo di genio, una mossa alla Brawn GP per sfidare i due top team. Ed in quel caso ne potrebbe venir fuori un campionato esaltante e spettacolare.