Dal tribunale all’accordo: La Red Bull molla Fallows a un altro team di F1

Dopo una lite esplosa da qualche mese, tra l’ex aerodinamico Fallows e la Red Bull è arrivato l’accordo. E potrà continuare a rimanere nel Circus.

Dan Fallows (foto di Lars Baron/Getty Images)
Dan Fallows (foto di Lars Baron/Getty Images)

Sembrava essersi aperto un contenzioso giudiziario che avrebbe portato a una lunga guerra. E invece alla fine la Red Bull è stata costretta ad arrendersi. E l’ex capo aerodinamico, Dan Fallows, ha raggiunto il suo obiettivo: passare in Aston Martin come direttore tecnico.

Finalmente in Aston Martin

L’ufficialità è arrivata proprio nelle scorse ore. Fallows sarà nel suo nuovo team a partire dal 2 aprile di quest’anno. Red Bull Technology e Aston Martin hanno raggiunto un’intesa in extremis che obbligherà il capo aerodinamico di restare a Milton Keynes fino al 1° aprile, per poi prendere servizio nella squadra di Silverstone come direttore tecnico.

L’amministratore delegato del gruppo Aston Martin, Martin Whitmarsh, si è detto subito soddisfatto: “Siamo lieti di aver raggiunto un accordo con la Red Bull che libera Dan in anticipo dal suo contratto e non vediamo l’ora che si unisca al team”. Fallows farà parte di un triumvirato di leader tecnici del team del miliardario Lawrence Stroll, che vede già Tom McCullough e Luca Furbatto, quest’ultimo arrivato dall’Alfa Romeo alla fine della scorsa stagione.

Si tratta del secondo colpo per Aston Martin in pochi giorni. Infatti l’arrivo di Fallows succede a quello dell’ex capo del motorsport BMW Mike Krack, che prenderà il posto di Otmar Szafnauer come nuovo Team Principal della squadra.

Fallows vs Red Bull, una lite finita bene

Il capo della Red Bull Christian Horner ha salutato Fallows in vista della nuova avventura: “Vorremmo ringraziare Dan per i suoi molti anni di servizio eccellente e gli auguriamo ogni bene per il futuro”. Parole però che stridono, visto quanto accaduto fino a qualche settimana fa proprio con il proprio ex aerodinamico.

Red Bull, arriva l’allarme sul 2022: ecco che problema c’è

Fallows ha iniziato la sua carriera in F1 quando è stato assunto nel 2002 dalla Jaguar Racing come aerodinamico senior. Tuttavia, quando Ford ha annunciato la sua decisione di interrompere il suo coinvolgimento in Formula 1, è passato al costruttore di telai italiano Dallara.

Nel 2006 però è tornato nella squadra di Milton Keynes, diventata nel frattempo Red Bull Racing, dove ha assunto il ruolo di team leader nel reparto aerodinamica, aiutando la squadra a raggiungere i suoi primi podi, oltre ad otto titoli mondiali. Il 25 giugno scorso però la svolta nei rapporti tra Red Bull e Fallows: l’annuncio con il team Aston Martin ha fatto storcere il naso a Horner, che ha bloccato l’accordo, ritenendo che il suo contratto prevedeva un gardening di sei mesi, che avrebbe portato Fallows ad essere operativo nel nuovo team solo a metà 2023.

Ma non è tutto, perchè Horner poi ha spostato il suo ex aerodinamico dal progetto della RB18 allo studio di una vettura stradale. Un fatto questo che ha portato alle dimissioni dopo due mesi dell’ingegnere, che ha chiesto l’immediato addio per il demansionamento subìto. Tutto questo ha portato Red Bull e Fallows allo scontro legale, con il giudice di prima istanza che aveva dato ragione al team, che voleva tutelare i concetti delle nuova monoposto, temendo che passassero subito alla concorrenza. Tra il 25 e il 28 gennaio era attesa la nuova udienza, ma alla fine le due parti hanno trovato un accordo extra-giudiziale.