F1, Red Bull ricorda le sfide con Ferrari: frecciata alla Mercedes

Red Bull e Ferrari si sono giocate il titolo di F1 in due occasioni, ma per Christian Horner le sfide erano diverse da quella con Mercedes.

Red Bull e Ferrari (GettyImages)
Red Bull e Ferrari (GettyImages)

Dopo anni di sofferenza, la Red Bull è tornata a vincere un mondiale di F1, nella fattispecie quello piloti grazie a Max Verstappen. Il feroce duello tra l’olandese e la Mercedes ha visto trionfare il figlio di Jos, mentre il team di Brackley si è assicurato il titolo costruttori per l’ottavo anno consecutivo.

Tra i top team, è inutile nascondersi, continua a mancare la Ferrari. Il disastroso 2020 ha condizionato anche lo scorso anno, costringendo il Cavallino a dover lottare per il terzo posto tra le case, risultato ottenuto battendo al fotofinish la McLaren. Il gap dai missili prodotti a Milton Keynes e Brackley erano praticamente irraggiungibili, ma a Maranello sperano nel nuovo regolamento per colmare questo distacco.

Le nuove F1 ad effetto suolo rappresentano un’ultima spiaggia per la Scuderia modenese, incapace di giocarsi un titolo mondiale sino all’ultima gara dal lontano 2012. All’epoca, fu Fernando Alonso a battersi eroicamente contro Sebastian Vettel, che in Brasile riuscì a beffare lo spagnolo come aveva fatto due anni prima ad Abu Dhabi. Quelle due stagioni sono state le uniche nella storia del Circus in cui la battaglia per il campionato ha visto protagoniste Red Bull e Ferrari, con gli anglo-austriaci che si sono imposti in entrambi i casi.

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F1, Christian Horner lancia una frecciatina alla Ferrari

La F1 si è riscoperta molto spettacolare nel 2021, grazie ad una Red Bull che ha chiuso il gap dalla Mercedes spinta da una rinvigorita power unit Honda. Intervistato da “Formule1.nl“, il team principal della squadra di Milton Keynes, Christian Horner, ha operato un confronto tra la battaglia contro le frecce nere e quelle contro la Ferrari del decennio scorso.

Ai tempi delle sfide tra Vettel ed Alonso per il titolo, la Ferrari aveva al vertice Stefano Domenicali. La competizione era diversa a quei tempi, più da gentiluomini. Nel 2021 ho notato molte differenze rispetto a quegli anni, Toto interpreta in modo differente quella che è una sfida per il titolo. Lo trovo un altro tipo di animale“.

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Riguardo al mondiale 2022, Horner ha provato ad immaginare la situazione: “Sento che tutte le squadre sembrano convinte di poter avere a disposizione una monoposto competitiva in Bahrain. Noi abbiamo una grande squadra e non ho alcun motivo per dubitare del fatto che avremo una vettura al top delle prestazioni. Tuttavia, credo che tra auto peggiori e quelle migliori ci sarà comunque differenza, il nuovo regolamento non cambierà molto da questo punto di vista“.