Fernando Alonso, stoccata al suo ex team: “Stavo perdendo tempo”

Alonso è tornato a parlare del suo passato e ha fatto un’analisi del periodo precedente alla sua prima uscita dalla Formula 1.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©LaPresse)

Fernando Alonso ha dimostrato che anche a 40 anni un pilota può essere molto veloce in Formula 1. Il suo ritorno nel campionato dopo due stagioni di assenza è stato decisamente positivo.

C’era un po’ di scetticismo sul rientro in griglia del due volte campione del mondo, ma lui ci ha messo poco a convincere tutti di essere ancora competitivo. E nel 2022 spera di avere una Alpine ancora più veloce, così da poter ottenere risultati migliori. Ha grande fiducia in sé stesso, ritiene che potrebbe conquistare anche un titolo mondiale con una monoposto vincente.

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Fernando Alonso e l’ipotesi ritiro: ci aveva pensato seriamente

Quando Alonso aveva lasciato la Formula 1 al termine del 2018, dopo quattro anni in McLaren molto al di sotto le aspettative, era difficile immaginare di rivederlo ancora nel campionato. Sembrava un addio definitivo, anche perché lo spagnolo stava trovando soddisfazioni correndo in altre competizioni e c’era il dubbio che volesse eventualmente rientrare nel Circus. Poi Renault lo ha richiamato e lui ha deciso di sposare il progetto, attirato anche dal cambio di regolamento che nel 2022 potrebbe cambiare un po’ i valori in pista.

Intervenuto nel podcast Beyond The Grid, il bicampione del mondo di F1 è tornato a parlare della sua scelta di lasciare il campionato a fine 2018: «Mi servivano nuove sfide. Ero tentato dal correre la Le Mans, dopo aver già disputato la Indy 500 nel 2017. Desideravo competere in categorie diverse e sfidare me stesso. Non mi ero disamorato della Formula 1, però credevo di perdere tempo in quel momento della mia carriera».

Alonso spiega che necessitava di nuovi stimoli nel 2018, pensava di perdere tempo continuando a guidare per una McLaren che era lontana parente del top team che vinceva titoli o lottava per conquistarli. Meglio provare a cimentarsi in altre discipline che essere presente sulla griglia della F1 per non fare i risultati che desiderava.

Il 40enne pilota di Oviedo aggiunge che, ripensandoci, avrebbe fatto bene a lasciare il campionato anche prima: «A posteriori, forse il 2015 o il 2016 sarebbero stati anni ancora migliori per smettere. Però non possedevo la sfera di cristallo per poter prevedere cosa sarebbe successo in seguito. Io auspicavo di poter battagliare per grandi obiettivi».

Concluso il quinquennio in Ferrari, con la quale aveva perso due mondiali all’ultima gara, nel 2015 aveva fatto ritorno in McLaren e sperava nel progetto con Honda, al rientro in Formula 1. Le cose non sono andate per il verso giusto e lui ha preferito tirarsene fuori invece di proseguire a fare qualcosa in cui non credeva più. Va detto che poi il team di Woking è cresciuto parecchio, però dopo quattro anni Alonso non aveva più le motivazioni per proseguire. Ha fatto altro ed è tornato nel 2021 con Alpine, molto carico e deciso a essere protagonista.