Che fine ha fatto Juan Pablo Montoya? Torna in pista con la McLaren

Juan Pablo Montoya tornerà alla 500 Miglia di Indianapolis con la McLaren, dopo averla vinta per ben due volte in carriera.

Montoya (GettyImages)
Montoya (GettyImages)

Il grande Juan Pablo Montoya vanta una lunghissima carriera nel mondo del motorsport, dove ne ha combinate di tutti i colori facendoci molto divertire. Il carattere troppo esuberante è stato, probabilmente, la rovina di un grandissimo pilota, dotato di un talento puro e di un’aggressività che incuteva timore a chiunque.

Sin dal suo debutto nel Circus targato 2001, si era capito che con lui non si sarebbe dovuto scherzare. Il colombiano venne messo sotto contratto dalla Williams, che lo prese direttamente dalla Indycar dopo averne fiutato il grande piede. Al Gran Premio d’Italia di quell’anno, funestato dall’attentato alle Torri Gemelle e dall’incidente di Alex Zanardi in Germania, Juan Pablo vinse la sua prima gara in carriera.

Montoya ha avuto la sfortuna di incontrarsi con il devastante ciclo vincente della Ferrari, durante il quale era praticamente impossibile emergere guidando un’altra monoposto. Il nativo di Bogotà decise di passare alla McLaren nel 2005, andando ad affiancare Kimi Raikkonen. Il finlandese dimostrò di avere un altro passo, vincendo sette gare contro le tre del compagno di squadra. A metà di un terribile 2006, dopo il Gran Premio degli Stati Uniti, Juan venne licenziato da Ron Dennis e così si chiuse la sua carriera in F1.

Si trattò di una fine che nessuno si aspettava, viste le grandi aspettative con le quali aveva debuttato ed era cresciuto. Il proseguimento della sua carriera lo ha visto correre in Nascar, in Indycar ed a Le Mans. La prima grande vittorie della sua vita da corsa risale alla 500 Miglia di Indianapolis del 2000, quando si impose al debutto, così come fece Graham Hill nel 1996. Il colombiano fu in grado di ripetersi nel 2015, quando la spuntò sulla monoposto del team Penske.

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Montoya, ritorno ad Indianapolis con la McLaren

La 500 Miglia di Indianapolis è una delle gare più seguite e famose al mondo, ed inoltre fa parte della “Triple Crown”: essa prevede la vittoria della 24 ore di Le Mans, del mondiale di F1 o del GP di Monaco ed il successo ad Indy. Al momento, Juan Pablo Montoya può vantare il trionfo a Monte-Carlo, arrivato nel 2003 ai tempi della Williams e le due affermazioni sull’emblematico ovale.

Recentemente, anche Fernando Alonso ha tentato l’assalto a questa gara, andandoci molto vicino nel 2017, quando il motore Honda lo abbandonò sul più bello. Nel 2020, invece, non riuscì mai ad essere competitivo, chiudendo ben lontano dai primi. Juan Pablo, dal canto suo, ci riproverà a quasi 47 anni dopo l’accordo trovato con il team McLaren, che da qualche anno ha investito in questa categoria.

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Montoya sarà presente sia al Gran Premio di Indianapolis che alla 500 Miglia, ed avrà come compagni di squadra Pato O’Ward e Felix Rosenqvist. Il colombiano replicherà l’esperienza dello scorso anno, ed ha commentato la notizia: “Sono molto contento di poter tornare ad Indianapolis con il team Arrow McLaren SP. gareggeremo ancora una volta in una corsa che ha un posto speciale nel mio cuore“.