Ferrari, primi test sulla F1 2022 a Bollate: ecco come sono andati

In attesa di vedere la Ferrari che scenderà in pista nel prossimo campionato, ci sono stati i primi test sulla monoposto. Ma non in pista.

La Ferrari in pista con Carlos Sainz Jr (foto di Peter Fox/Getty Images)
La Ferrari in pista con Carlos Sainz Jr (foto di Peter Fox/Getty Images)

Il 2022 è un anno importante per la Ferrari, che dopo stagioni deludenti punta a ritornare pienamente tra le protagoniste. La nuova vettura è in preparazione da tempo ma in queste settimane ci sono stati, in gran segreto, i primi test.

Ferrari, al via i primi test

Come ogni anno, il primo esame stagionale per le monoposto è quello dei crash test. E la Ferrari li ha svolti a Bollate, per la precisione al CSI di viale Lombardia. E il primo esame del progetto 643, questa la sigla che per ora ha la nuova macchina, è andato molto bene. Il crash test ha interessato la parte anteriore del telaio che, visti i nuovi regolamenti, è stata completamente ridisegnata.

Per scendere realmente in pista però la Rossa dovrà tornare ancora a Bollate per compiere altri test, ma quello effettuato nelle settimane scorse era di vitale importanza per saggiare la bontà del progetto.

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Le news sul progetto e i primi cambiamenti

La presentazione ufficiale della nuova Ferrari avverrà a metà febbraio, poco prima dei primi test su pista a Barcellona. Intanto emergono pochi particolari sulla monoposto 2022 di Maranello. Solo una cosa è sicura: che gli ingegneri puntano molto sulla nuova power unit Ferrari, il tallone d’Achille delle ultime stagioni.

Già nella seconda metà del 2021, l’importante sviluppo delle componenti ibride avevano permesso di compiere uno step importante e di conquistare il terzo posto assoluto nella classifica costruttori. Uno step che, a detta del team principal Mattia Binotto, era già un primo test per quanto avremmo visto sulla vettura 2022. Nel complesso la nuova power unit sarà più potente ma anche più efficiente sia dal punto di vista dei consumi che del raffreddamento, rispetto a quella del 2021.

Ma se la Ferrari ha fatto trapelare ben poco sul progetto 2022, le novità chiare sono quelle nell’organigramma, svelato nei giorni scorsi, con Binotto confermato leader per il quarto anno di fila del gruppo della Rossa. Per quanto riguarda invece la Ferrari Driver Academy, i piloti di punta saranno Mick Schumacher (alla Haas ma terzo pilota ufficiale anche della Rossa) e Antonio Giovinazzi (che correrà invece in Formula E), mentre Robert Shwartzman sarà quello che si occuperà dei test.