Sofuoglu punge Rea e Redding: “Non possono battere Razgatlioglu”

Sofuoglu prende le difese di Razgatlioglu rispetto alle critiche fatte da Rea e Redding nei confronti del pilota Yamaha, leader in Superbike.

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Toprak Razgatlioglu e Kenan Sofuoglu (foto Instagram)

Dopo le buone cose mostrate nelle scorse stagioni, adesso Toprak Razgatlioglu è a tutti gli effetti un top rider del Mondiale Superbike. È in testa alla classifica ed il favorito alla vittoria del titolo.

Il turco nel corso della stagione è stato anche al centro di qualche critica da parte dei suoi maggiori rivali. Jonathan Rea e, soprattutto, Scott Redding lo hanno punzecchiato per alcuni sorpassi duri. Lui si è sempre difeso spiegando che le gare sono anche questo e di non essere mai stato scorretto. Per il futuro ha spiegato di non voler cambiare il suo stile di guida, gli avversari sono avvisati.

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Razgatlioglu difeso da Sofuoglu: frecciate a Rea e Redding

Kenan Sofuoglu, mentore e manager di Razgatlioglu, in un’intervista concessa a Speedweek ha parlato chiaro sulle critiche rivolte da Rea e Redding al suo pupillo: «La prima cosa da fare è vedere chi si lamenta, di solito gli avversari. Johnny e Scott si lamentano molto di lui perché non possono più batterlo. Non è carino da parte loro. Johnny dovrebbe dire che Toprak è la nuova generazione, dovrebbe accettare di essere battuto. Invece dice che guida in modo pericoloso».

Sofuoglu ritiene che il pilota Yamaha non commetta alcuna scorrettezza e che non meriti affatto di essere criticato dai colleghi: «Quante volte qualcuno è caduto a causa di Toprak? Quante volte è andato a sbattere contro altri? Quanti errori fa? Johnny commette molti errori. È vero che guida in modo aggressivo, ma questo fa parte del motorsport. Nessuno deve lamentarsi di lui, bisogna rispettare chi vince. Fa male e mi sorprende sentire certe cose da Rea. Ma se vuole giocare così…».

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Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea (Getty Images)