Ducati al Gran Premio di Aragon con il rebus temperature

Ducati si gioca l’ultima chance di titolo mondiale ad Aragon. Pecco Bagnaia e Jack Miller contano molto su gomme e temperature.

Pecco Bagnaia (getty images)

Il team Ducati factory arriva ad Aragon dopo il 4° posto di Jack Miller e il 14° di Pecco Bagnaia a Silverstone. Il pilota piemontese, in zona podio nelle prime fasi, è sprofondato nella seconda parte di gara a causa di un problema alla gomma posteriore, lanciando qualche velata polemica nei confronti della Michelin che dovrebbe assicurare, a suo dire, maggior garanzie qualitative.

Piero Taramasso ritiene che i piloti della MotoGP dovranno lottare con l’aumento dell’usura delle gomme nel prossimo weekend di gara ad Aragón. Una notizia che non mette certo di buon umore Pecco Bagnaia. “Durante la breve pausa dopo la gara in Gran Bretagna, ho cercato di rilassarmi. Ma ho compiuto dei giri anche con la Panigale V4S a Misano. Adesso sono di nuovo pronto per salire sulla Desmosedici”. Il ricordo del GP d’Inghilterra è ancora impresso nella mente dell’allievo della VR46 Academy. “La gara di Silverstone sicuramente non è andata come speravamo, ma la nostra moto ha funzionato bene in prova e in qualifica, anche se eravamo su una pista che normalmente non era la sua caratteristica”.

Temperature e gomme decisive

Le temperature piuttosto alte che si preannunciano ad Aragon potrebbero giocare a favore delle Ducati. Questa sarà forse l’ultima speranza per rimettersi in corsa verso il titolo mondiale, anche se il gap dalla testa della classifica è piuttosto consistente. “Quest’anno arriveremo un mese prima e il tempo è ancora estivo. Inoltre la Desmosedici è migliorata molto rispetto alla scorsa stagione, quindi sono fiducioso di poter essere tra i primi in questo Gran Premio”.

Attenzione puntata sulle temperature anche da parte di Jack Miller. “Purtroppo non abbiamo avuto weekend facili su questa pista l’anno scorso, ma era fine ottobre e le basse temperature dell’asfalto allora non ci aiutavano. Ma ora siamo all’inizio di settembre e le condizioni della pista saranno molto diverse dal 2020. In generale, la pista mi piace e ho già ottenuto un podio qui. Sono quindi convinto che possiamo fare un altro buon fine settimana qui in Spagna se lavoriamo bene fin dall’inizio”.

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Jack Miller (getty images)