La prima di Martin: “Grazie alla mia famiglia e a Gresini. Vorrei fosse qui”

Dopo il trionfo in Stiria, Martin ammette: “In pochi hanno vinto al debutto e questo mi impressiona. Ecco a cosa ho pensato negli ultimi giri”

Jorge Martin (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

“Non ci posso credere, è per questo che non sembro molto entusiasta, quello che ho fatto oggi è stato fantastico“. Jorge Martin non sta più nella pelle dopo aver portato a casa la prima vittoria in carriera in MotoGP. Ed è logico, visto il weekend da dominatore in Stiria.

Martin, una vittoria davvero speciale

Un corsa davvero incredibile quella dello spagnolo, che dopo il restart ha dominato senza se e senza ma. “Ho mantenuto un passo molto costante per tutta la gara, ero molto concentrato”, ha ammesso Martin a caldo. “Anche se avessi commesso qualche piccolo errore, il mio obiettivo sarebbe stato vincere. Joan è stato impressionante, è sempre stato dietro di me tutta la gara. Negli ultimi giri ho cercato di frenare più forte anche se la gomma anteriore era distrutta, e mi sono preso un buon vantaggio per mantenere la testa”.

Ha meritato la vittoria, che arriva dopo una prima parte di stagione agrodolce, con la prima pole e poi l’infortunio: “Nell’ultimo giro mi sono passate molte cose per la testa, ho pensato a tutte le cose che mi hanno portato fin qui”, ha ammesso Martin. “Grazie a tutta la mia famiglia, questo è un grande passo per il mio sogno, che è la vittoria del Mondiale. Voglio dedicare questo successo a tutte le persone che mi sono state vicine e a mio nonno, che sta ancora lottando: questa è per te. Spero di poter lottare per la vittoria anche per la prossima settimana, ma pensiamo di poter avere ancora margine per migliorare”.

Un successo dedicato a tanti

Martin che poi ha comunque spiegato quanto sia complicato arrivare in MotoGP. E deve dire grazie a diverse persone: “Il difficile è stato arrivare al Mondiale, alla Rookies Cup, quando non c’era un euro in banca, quando i miei genitori non lavoravano, ma tutta la famiglia mi ha aiutato. Mi sarebbe piaciuto che Fausto Gresini fosse qui, lui ha sempre creduto in me, mi ha dato un’opportunità quando ero in difficoltà”.

Ora però è iniziata una nuova storia, e lo spagnolo si sente pronto per giocarsi le sue chance: “Sono nel posto giusto con una moto fantastica che si adatta al mio stile, non ho dovuto cambiare nulla, questo mi aiuta. In pochi hanno vinto al debutto e questo mi impressiona, credo di avere un buon pacchetto. In questo fine settimana non volevo spingere tanto, ma è arrivata comunque la vittoria. Penso che abbiamo margine, sia sul giro secco sia in gara, possiamo fare un passo in avanti”.

LEGGI ANCHE —> Martin fenomeno in Stiria. Bagnaia-Miller, che disastro: analisi della gara

Jorge Martin, al primo anno in MotoGP (getty images)