Valentino Rossi sta per ritirarsi? Pernat e Meda hanno idee diverse

Tornano a circolare le indiscrezioni sul ritiro di Valentino Rossi: Carlo Pernat e Guido Meda dicono la loro opinione

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Dorna)

Il ritiro di Valentino Rossi è ormai imminente. Ne è convinto Carlo Pernat, il manager che lo scoprì e che lo seguì ad inizio carriera, che si spinge addirittura a fissare una data precisa per la comunicazione che tutti i tifosi del Dottore nel mondo temono.

“Io sono convinto che a Misano darà l’annuncio in cui dirà che il prossimo anno non corre”, ha dichiarato ai microfoni della Gazzetta dello Sport. “Ne sono straconvinto perché è un ragazzo intelligente. Penso che lo dirà a Misano perché siamo in Italia”.

Per Pernat il ritiro di Valentino Rossi è inevitabile

Il motivo che lo spinge inevitabilmente verso l’abbandono è, come è ovvio, l’inesorabile passare degli anni: “Valentino ha sempre corso per divertirsi, la moto è la sua Disneyland. Si sta rendendo conto che non si diverte più, ma si allena moltissimo. Va al ranch, gira… si fa un mazzo tanto. E va ancora forte, a lui non si può dire niente. Ha una voglia di rimanere lì che lo chiamerei Bostik. Il problema è che ha 42 anni e gli altri ne hanno venti”.

Il veterano dei procuratori delle due ruote è però molto grato ai contributi che il fenomeno di Tavullia ha dato alle corse: “Ci ha portato a vette altissime nel Motomondiale: la sua forza, la sua simpatia, il suo modo di comunicare…”, sottolinea Pernat. “E la mossa che ha fatto adesso con Aramco è una cosa che non fa nemmeno una casa costruttrice, quindi ha già vinto la coppa del mondo dei team manager, senza contare la VR46 con due titoli mondiali piloti. Il cerchio è meraviglioso”.

Il parere di Meda è più prudente

Di opinione differente è invece Guido Meda, che pare molto meno convinto del fatto che il nove volte campione del mondo appenderà necessariamente il casco al chiodo. Di sicuro, sostiene il telecronista della MotoGP, non lo farà nel corso di questa stagione, come invece sostengono alcune indiscrezioni circolate nei giorni scorsi dalla Spagna, secondo cui Vale sarebbe intenzionato già a non concludere questo campionato.

Meda non ci crede: “Da tempo Rossi dichiara che deciderà durante le vacanze di luglio cosa fare nel 2022, ma del 2021 non ha mai parlato”, ha scritto sul sito ufficiale di Sky Sport. “Una resa anticipata ci sembrerebbe molto poco in linea con il personaggio. Rossi è culturalmente abituato a finire il lavoro. Di periodi e di esperienze storte ne ha vissuti, più di uno, ed è sempre passato oltre. Quando è caduto in gara e la moto glielo consentiva è ripartito per arrivare al traguardo, anche se la storia di quella corsa lì era palesemente persa, finita, chiusa. Segno di una mentalità”.

Dunque, secondo il giornalista, Valentino Rossi quantomeno porterà a termine questa stagione, poi per la prossima si vedrà: “Che qualcuno nel paddock possa essere preoccupato all’idea di un ritiro anticipato che destabilizzerebbe le relazioni con gli sponsor e rovinerebbe l’identità del campionato ci sta ed è molto comprensibile. Che tutto questo possa essere nelle intenzioni di Rossi ci sembra molto meno plausibile. Né ci risulta che anche in privato, con le persone più vicine, abbia mai parlato di un’intenzione del genere”.

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Guido Meda e Carlo Pernat
Guido Meda e Carlo Pernat (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)