Superbike Estoril, Rea confessa: “In Gara 2 mi ero preoccupato”

Rea commenta con grande soddisfazione il suo rendimento nel fine settimana Superbike in Portogallo. A Estoril è andato oltre le sue previsioni.

Rea Jonathan
Jonathan Rea (foto Kawasaki Racing WorldSBK)

L’anno scorso a Estoril non era salito sul podio, nel 2021 Jonathan Rea si è rifatto con gli interessi. Terzo posto in Gara 1, poi due vittorie in Superpole Race e Gara 2. Ora sono 103 i suoi successi totali.

Il sei volte campione del mondo Superbike lascia il Portogallo con 35 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu e 38 su Scott Redding. Essendo passati solamente due round i giochi per il Mondiale sono assolutamente aperti, però il pilota Kawasaki ha già lanciato un messaggio ai suoi rivali.

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SBK, Rea soddisfatto del weekend a Estoril

Rea al termine di Gara 2 ha così commentato il suo ennesimo successo nel Mondiale Superbike: «Non è stato facile, ma mi sono divertito. Alla partenza le alette di una Ducati mi hanno colpito, mi sono spaventato. Ho perso posizioni, anche Laverty mi ha superato. Ero preoccupato, perché montavo le gomme SC0 mentre gli altri avevano le SCX. Successivamente ho preso ritmo e ho cercato di andare a riprendere Scott e Toprak».

Dopo una prima fase di gara non semplice, Johnny ha fatto il suo passo e ha potuto avvicinarsi ai primi. Ammette che la long lap penalty a Toprak Razgatlioglu è stato un buon vantaggio, dato che il pilota Yamaha è complicato da superare: «Quando è stato penalizzato, è stato quasi confortante per me perché lui è difficile da sorpassare. È stato come ricevere un biglietto gratuito. Man mano ho recuperato su Scott, quando l’ho superato poi sul tabellone mi hanno avvisato che era finito fuori. Quindi ho cercato di mantenere il comando e gestire».

Il campione della Kawasaki è molto soddisfatto di questo fine settimana in Portogallo: «Il nostro obiettivo era arrivare a Misano con la leadership del Mondiale. Non ci aspettavamo una vittoria a Estoril, ma aver aumentato il vantaggio e aver vinto due manche è stato emozionante».