Superbike, Davies deluso da Ducati: “Poteva gestire diversamente”

Davies motivato l’avventura col team Go Eleven nel Mondiale Superbike 2021, ma ricorda l’addio alla squadra ufficiale Ducati e la sua delusione.

Chaz Davies
Chaz Davies (foto Go Eleven)

Non guiderà più per il team ufficiale Ducati, ma Chaz Davies con Go Eleven punta comunque a ottenere risultati importanti nel Mondiale Superbike 2021.

Il pilota gallese ci tiene a dimostrare che la casa di Borgo Panigale ha sbagliato a non confermarlo nella squadra di riferimento, anche se poi si è impegnata a trovargli una sistemazione adeguata. Il team di Gianni Ramello ha fatto una grande stagione SBK nel 2020 e avrà supporto dalla casa bolognese per confermarsi e fare ancora meglio quest’anno.

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SBK 2021, le aspettative di Chaz Davies

Davies in un’intervista concessa alla BBC ha parlato del suo approccio a questo campionato mondiale Superbike 2021: «L’importante è tifare fuori il massimo da me stesso e sperare che arrivino i risultati. Mi concentrerò solo su questo. Non voglio uscire con le spalle al muro e sentirmi come se dovessi ancora dimostrare qualcosa. Non credo sia il giusto approccio mentale a un weekend di gara. Cercheremo di ottenere il meglio dal mio pacchetto. Ovviamente l’obiettivo di tutti è detronizzare Rea, sarà difficile ma ci proveremo».

Il pilota gallese ha anche ammesso di non aver preso benissimo il modo con il quale era stato scaricato dal team Aruba Racing Ducati: «Perdere il posto è difficile, ma non si può rimproverare un giovane pilota per aver fatto il suo lavoro ed essere stato premiato. Avrei solo voluto che la cosa fosse gestita un po’ diversamente. Dopo sette anni insieme ti aspetti che alla fine ci sia qualcuno che sulla porta ti dica “grazie per quello che hai fatto”. Questo è mancato ed è stato un po’ deludente. Ma a volte questo è un mondo spietato».

Chaz non ce l’ha assolutamente con Michael Ruben Rinaldi, che ha preso il suo posto nella squadra ufficiale. È rimasto dispiaciuto per non aver ricevuto un saluto che pensava di meritare dalla Ducati al momento dell’addio.

 

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