Superbike 2021, ufficiali i limiti di giri motore: Kawasaki “rallentata”

La Federazione Internazionale del Motociclismo ha ufficializzato i limiti di giri motore per ciascuna delle moto Superbike del 2021.

Jonathan Rea
Jonathan Rea (foto Kawasaki WorldSBK)

Si avvicina l’inizio del campionato mondiale Superbike 2021 e la FIM oggi ha fatto una comunicazione importante. Ha rivelato quelli che sono i limiti di giri motore previsti per le moto a inizio stagione.

In particolare, c’era curiosità di vedere i dati riguardanti Kawasaki e BMW, case che portano in pista delle moto nuove. Per quanto riguarda la Ninja ZX-10RR, viene ritenuto che è stato portato un numero limitato di componenti nuove a livello di motore e pertanto il CTI ha deciso di fissare il limite dei giri basandosi sull’algoritmo di bilanciamento delle prestazioni della stagione 2020.

Quindi, anche la nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR potrà girare a massimo 14.600 rpm, come il vecchio modello. In realtà la nuova moto di Akashi è stata progettata per girare più in alto e consentire ai piloti di giocarsela maggiormente in rettilineo, pertanto probabilmente nel box di Rea e Lowes storceranno un po’ il naso per la decisione presa dalla FIM.

Invece, fa un bel passo avanti la nuova BMW M 1000 RR che ha un limite di 15.500 rpm contro i 14.900 della “vecchia” S 1000 RR. È vicina alla Honda CBR1000RR-R Fireblade, che può spingersi fino fino a 15.600 rpm.

In testa alla “classifica” c’è la Ducati Panigale V4 R con 16.100 giri al minuto. Invece la Yamaha R1 ha un limite fissato a 14.950.

Ducati V4: 16100
Honda: 15600
BMW 2021 (M): 15500
Yamaha: 14950
Kawasaki (RR) 2021: 14600

giri motore superbike
Comunicato ufficiale FIM sui giri motore delle Superbike