Rabat fatica ancora sulla Ducati Superbike: “Non sono dove vorrei”

Montmelò meglio di Misano, ma Rabat si attende nuovi progressi nel prossimo test ad Aragon. Il pilota del team Barni cerca maggiore competitività sulla Ducati.

Tito Rabat
Tito Rabat (foto Barni Racing Team)

Più problemi del previsto per Tito Rabat nel passaggio dalla MotoGP alla Superbike. Nessuno pensava potesse avere l’impatto clamorosamente positivo che ebbe Alvaro Bautista nel 2019, ma le difficoltà che sta attraversando il pilota sono superiori alle aspettative.

Ha concluso il recente test SBK a Montmelò con il tredicesimo tempo, distante 1″678 dal leader Jonathan Rea. Meglio è andato anche Axel Bassani, che come lui è un esordiente nel campionato e guida una Ducati Panigale V4 R (nel team Motocorsa Racing) ma ha molta meno esperienza nelle corse. Sicuramente il rider del Barni Racing Team deve lavorare sodo per migliorare il suo livello.

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SBK, Rabat si aspetta miglioramenti nel test di Aragon

Rabat al termine dei due giorni di prove in Catalogna ha così commentato la sua situazione: «Non sono molto contento perché non sono dove avrei voluto essere. La cosa positiva è che la moto è migliorata moltissimo rispetto a Misano: abbiamo ridotto i problemi di chattering e ho stabilito un buon feeling con il team che riesce a venire incontro alle mie esigenze, ma dobbiamo fare di più».

L’ex pilota MotoGP spera di fare passi avanti importanti nel prossimo appuntamento di Aragon (12-13 aprile): «Resta solo un test ad Aragon prima dell’inizio della stagione e lì dovremo fare un altro step in avanti, almeno grande quanto quello che abbiamo fatto qui a Barcellona rispetto a Misano».

Rispetto al test di Misano le cose sono migliorate, però in Italia era andata così male che era difficile che non vi fossero progressi a Montmelò. Adesso è importante che Tito e il Barni Racing Team compiano quegli ulteriori passi che permettano loro di presentarsi in una buona condizione tecnica all’inizio del Mondiale SBK 2021.

Rabat è un buon pilota e alla squadra di Marco Barnabò non mancano le competenze per riuscire a risolvere i problemi. C’è ancora del tempo per rendere la Ducati Panigale V4 R più adatta alle esigenze di guida del rider spagnolo.

Tito Rabat Barni
(foto Barni Racing Team)