“Vettel? In Ferrari lo odiavamo”: spunta il retroscena che non ti aspetti

Sebastian Vettel ha corso in Ferrari dal 2015 al 2020, senza portare a casa il titolo mondiale. Ora un ex membro del team rivela un aneddoto.

Quello tra Sebastian Vettel e la Ferrari è stato un rapporto intenso, che lo ha visto vestire i colori del Cavallino per ben sei stagioni, dal 2015 al 2020. Il tedesco ha vinto 14 gare con la Rossa, chiudendo la sua esperienza come il terzo pilota con più vittorie a Maranello, a -1 da Niki Lauda, ma ben lontano dalle 72 affermazioni dell’inarrivabile Michael Schumacher, ovvero il suo idolo di infanzia e poi grande amico.

Vettel Ferrari odio Buscombe
Vettel in conferenza stampa (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Di certo, resta il grande rimpianto per Vettel di non essere riuscito a vincere il mondiale a Maranello, con due secondi posti ottenuti nel 2017 e nel 2018 alle spalle della Mercedes di Lewis Hamilton, tandem che all’epoca si trovava all’apice del proprio dominio. Sebastian ha alternato lampi da fenomeno puro ad errori madornali, come quelli di Hockenheim e Monza nel 2018, che verosimilmente gli costarono la lotta per il titolo almeno sino alla fine della stagione. Eppure, in Ferrari non è stato sempre amato come accaduto in seguito.

Ferrari, ecco il racconto su Sebastian Vettel

Prima di arrivare in Ferrari, con l’accordo che fu ufficializzato nell’ottobre del 2014, Sebastian Vettel dominò la scena dal 2010 al 2013 al volante della Red Bull, all’epoca regina assoluta come accade oggi con Max Verstappen. Il tedesco non ebbe rivali nel 2011 e nel 2013, ma negli altri due casi, dovette confrontarsi sino alla fine contro la Rossa di Fernando Alonso.

Sebastian Vettel parole clamorose
Sebastian Vettel in azione (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Di certo, non era molto apprezzato dai tifosi del Cavallino, e basta ricordare i tanti fischi che ricevette sul podio di Monza dopo le sue vittorie per averne una conferma. Anche all’interno del team c’era una sorta di odio sportivo verso Vettel, come ha confermato Ruth Buscombe, volto femminile che ha lavorato per la Scuderia modenese dal 2012 al 2015, per poi passare in Sauber in seguito.

Ecco le sue parole: “Quando era alla Red Bull aveva sempre quel modo di festeggiare con il suo dito, era troppo bravo all’epoca. Posso dire che in Ferrari lo odiavamo, vinceva sempre lui. Quando si seppe che sarebbe venuto a correre con noi, ne fummo subito entusiasti. Ancora però non sapevo che sarebbe diventato una persona così importante nella mia vita, un amico, che dava tanti consigli. Lui è stato davvero una persona positiva, non posso che dire cose positive sulla sua carriera e su di lui come essere umano“.

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