Chi fa i motori delle Lexus? Si tratta di un vero colosso

La Lexus è un marchio di gran lusso, ed oggi proveremo a capire chi si occupa di costruire i loro motori. Ecco maggiori dettagli.

Oggi vi parleremo di una curiosità che sicuramente molti di voi vi sareste posti almeno una volta nella vita, e che riguarda i motori che vengono montati dalla Lexus. Pur essendo un marchio giapponese, di queste vetture se ne vedono tantissime in Italia, dal momento che sono molto belle ed eleganti, ricche di alta tecnologia a prezzi sicuramente non troppo economici, ma che non sono neanche così folli come accade in altri casi.

Lexus ecco chi fa i motori
Lexus logo (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

La Lexus è un brand in continua crescita, e che presto dovrebbe anche convertirsi all’elettrico. Nel corso della sua storia, la casa con sede a Nagoya ha sempre puntato soprattutto sull’ibrido, ma ora i tempi stanno cambiando e ci si sta adeguando anche ai cambiamenti imposti dal mercato. Detto questo, andiamo a dare un’occhiata alla produzione dei motori di questo costruttore.

Lexus, ecco chi è che produce i motori

Per chi non ne fosse a conoscenza, la Lexus è un marchio di lusso che è di proprietà della Toyota, ed in questo caso, si spiega anche il discorso legato ai motori. Infatti, i propulsori che vengono montati su queste auto sono realizzati proprio dalla Toyota, anche se spesso il brand luxury effettua qualche modifica e tende anche a potenziarli, ma di base sono realizzati dal marchio che è proprietario della casa giapponese.

Lexus LBX e motori
Lexus LBX in mostra (Lexus) – Tuttomotoriweb.it

La partnership è fortissima tra queste due case, come conferma anche un clamoroso test che è stato svolto di recente. Infatti, la Toyota ha sfruttato una Lexus per provare un’auto elettrica con cambio manuale, cosa che non è affatto presente sul mercato, ma che la casa del Sol Levante vorrebbe sviluppare in chiave futura. Per chi non lo sapesse, infatti, la nuova gestione della Toyota ha deciso di strizzare l’occhio alle emissioni zero, dopo che quella precedente, dal canto proprio, aveva sbattuto la porta in faccia alle emissioni zero, concentrandosi solo e soltanto sull’ibrido. I tempi sono cambiati, ed anche il brand di lusso di cui stiamo parlando dovrà, per forza di cose, adeguarsi alle auto a batteria.

In Giappone, la tematica di un brand di lusso che fa parte di un gruppo più grande è molto utilizzata, con la Lexus che si contrappone all’Acura, che è parte di Honda, ed all’Infiniti, che svolge questo ruolo per la Nissan. Di certo, la casa di Nagoya è quella che attualmente ottiene maggior successo, anche perché la troviamo in tutto il mondo, mentre l’Acura è confinata negli Stati Uniti d’America, con l’Infiniti che per ora ha meno mercato.

A questo punto, vi abbiamo svelato un segreto davvero curioso, ricordandovi che la Lexus è anche un marchio impegnato nelle competizioni. Infatti, quest’anno ha vinto il titolo nelle GTD dell’IMSA americano con il team Vasser Sullivan, dominando la stagione sin dalle prime battute. Questo significa che il potenziale di questo marchio è davvero imponente, e c’è la possibilità di fare anche di meglio in futuro.

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