MotoGP, la Ducati verso la storia: può ottenere un record pazzesco

La Ducati punta ad un record storico per la MotoGP, che sembra davvero nel mirino. Ecco a cosa punta la casa emiliana.

La MotoGP odierna è del tutto assoggettata al dominio della Ducati, che nel corso di questi anni è stata in grado di costruire una superiorità impressionante. Come ben sappiamo, l’uomo che ha guidato questa rinascita è l’ingegner Gigi Dall’Igna, arrivato a Borgo Panigale nel 2014, dopo i successi ottenuti in Superbike con l’Aprilia e Max Biaggi.

MotoGP Ducati si punta ad un record
MotoGP Ducati con Pecco Bagnaia in azione a Misano (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

All’epoca, la Ducati usciva distrutta dall’esperienza di Valentino Rossi, che fu un vero e proprio fallimento nel biennio 2011-2012, e non vinceva una gara dal 2010, ai tempi di Casey Stoner. Solo l’australiano era stato in grado di rendere competitiva una moto così scorbutica, che all’epoca performava solamente nei rettilinei, mentre era la peggiore in assoluto nelle curve.

Dall’Igna è stato l’uomo che ha portato l’aerodinamica della MotoGP ad un livello superiore, iniziando ad introdurre alette per aumentare la downforce, prima di pensare alla geniale trovata degli abbassatori. Per questi motivi, la Ducati era stata anche costretta a fermarsi sulle evoluzioni per via delle proteste degli avversari, che poi però si sono adeguati alle Rosse.

Il salto in avanti c’è stato a partire dal 2017, con Andrea Dovizioso che sfiorò il mondiale, giocandoselo fino alla gara finale di Valencia contro la Honda di Marc Marquez. Dopo qualche altra stagione di alti e bassi, la Ducati ora domina senza rivali, e si gode una grande lotta interna per il titolo.

MotoGP, ecco il record al quale punta la Ducati

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini della MotoGP ha regalato alla Ducati la quinta tripletta stagionale, un risultato che testimonia la superiorità della casa di Borgo Panigale. Jorge Martin sulla Pramac ha dominato il fine settimana di Misano, portandosi a casa la pole position, la vittoria nella Sprint Race ed anche nella gara domenicale.

Ducati domina la scena
Ducati in azione a Misano (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Il rider iberico si è preso 37 punti sui 37 disponibili, come aveva già fatto anche al Sachsenring lo scorso giugno. Il primo tris è arrivato in Argentina, con Marco Bezzecchi al top seguito da Johann Zarco ed Alex Marquez. Il secondo a Le Mans, con Bezzecchi ancora primo e seguito da Martin e dallo stesso Zarco, nel giorno del secondo successo in carriera del rider romagnolo.

Al Mugello è arrivato addirittura un poker, con Bagnaia al successo seguito da Martin, Zarco e Luca Marini. L’ultima tripletta prima di quella di Misano risale al Sachsering, dove Martin ha preceduto Bagnaia, Zarco, Bezzecchi e Marini, in quella che è stata una cinquina devastante per gli avversari, su una pista che era sempre stata ostica per la Ducati.

Il record assoluto in MotoGP di triplette in un solo anno da parte di una stessa squadra appartiene alla Honda, con ben sei tris piazzati nel 2003. Si trattò dell’ultima stagione di Valentino Rossi con la casa dell’Ala Dorata prima del passaggio alla Yamaha, ai tempi in cui le giapponesi dominavano la scena.

Ciò significa che alla Ducati basta solo un’altra tripletta per raggiungere questo record, per poi batterlo salendo a quota 7. Vista la superiorità della Desmosedici GP23, ma anche di quella dello scorso anno, ci sono serie possibilità di riuscire a raggiungere questo obiettivo entro la fine del campionato.

In caso di nuovo primato, si tratterebbe di un’ennesima mazzata ai rivali, che non sembrano in grado di avvicinarsi alla casa di Borgo Panigale. L’Aprilia è spesso competitiva, ma non ha quella costanza che hanno i connazionali, che sono quasi sempre perfetti e veloci su tutti i vari tracciati.

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