MotoGP, clamoroso retroscena in Ducati: c’è una nuova genialata

La Ducati ha in mano il dominio in MotoGP, ed ora ha trovato un nuovo metodo per fare la differenza. Ecco la genialata.

La MotoGP è pronta per tornare in azione, con il Gran Premio di Catalogna che si disputerà questa domenica sul tracciato di Barcellona. La Ducati non ha mai brillato troppo da queste parti, anche se questa pista resterà sempre nel cuore dei fan. Nel 2003, l’anno del debutto in top class, Loris Capirossi regalò la prima vittoria in assoluto alla Ducati, una vera e propria impresa.

MotoGP Ducati che trovata
MotoGP Ducati in azione con Bagnaia (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Da quel momento sono passati oltre vent’anni, ed ora la casa di Borgo Panigale è il punto di riferimento della MotoGP. In pochi, sino a qualche tempo fa, si sarebbero attesi un dominio di questo tipo, ma questa è la prova evidente del fatto che il duro lavoro paga.

Un’ulteriore dimostrazione di ciò la abbiamo dall’ultima genialata che è stata trovata dalla Ducati, che ha fatto il proprio debutto in Austria un paio di settimane fa. A questo punto, andiamo a scoprire dove si è intervenuti, dal momento che, attorno a tutto ciò, c’è un alone di mistero.

MotoGP, la Ducati ha risolto anche il guaio partenze

Se c’era un piccolo difetto in questa strepitosa Ducati Desmosedici GP23 era quello delle partenze, nelle quali non era il riferimento in MotoGP. La KTM, infatti, ha fatto la differenza nell’arco di questa stagione grazie al suo sistema, e ci aveva abituato a schizzare sempre in testa alla prima curva, ma in Austria le cose sono andate in modo molto diverso.

Pecco Bagnaia domina la scena
Pecco Bagnaia in azione (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

Pecco Bagnaia ha ottenuto la pole position, partendo davanti a tutti sia nella Sprint Race che nella gara domenicale. Al suo fianco c’era Brad Binder, e tutti si aspettavano che il rider sudafricano potesse balzare in testa senza troppi problemi. Tuttavia, il rider torinese ha preso il via in maniera perfetta, allungando in maniera decisa sin da subito. A questo punto, in molti si sono interrogati su cosa fosse cambiato, ed è stato lo stesso Pecco a parlare di una novità importante sul fronte delle partenze.

Cosa ci può essere dietro a questo passo in avanti? Frizione, elettronica o altro? Ovviamente, Bagnaia non è andato troppo nei dettagli, facendo però capire di essere molto orgoglioso del lavoro della sua squadra, che vola verso gli ennesimi titoli in MotoGP. Anche il grande boss, ovvero Luigi Dall’Igna, ha sottolineato il grande sforzo fatto per migliorare le partenze, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Il segreto della Ducati, come detto proprio dall’ingegnere veneto, è quello di non accontentarsi mai e di spingere sempre per migliorarsi, così da allungare sempre di più sulla concorrenza. In molti iniziano a fare dei paragoni tra la casa di Borgo Panigale e la Red Bull, che in F1 ha un approccio molto simile.

I due marchi che stanno cannibalizzando le loro categorie non lasciano scampo ai rivali, e pur disponendo di un ampio margine, non sono interessati a fermarsi, continuando a mettere in pista importanti novità tecniche. In questo modo, è chiaro che riprenderle diventa impossibile.

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