Ferrari, arma in più per Leclerc nel 2023: l’aiuto arriva dalla Pirelli

L’alfiere della Scuderia Ferrari, Charles Leclerc, potrebbe sentirsi ancora più a suo agio al volante della nuova wing car, grazie ad una miglioria della casa milanese.

La Rossa presenterà l’erede della F1-75 il prossimo 14 febbraio. Le indiscrezioni si susseguono nelle ultime settimane, ma ci sono già due ottime notizie per Charles Leclerc. Quest’ultimo potrà fare affidamento sull’esperienza del suo ex team principal in Sauber che lo accompagnò nel primo anno in Formula 1. Nel 2018 il monegasco si mise in luce, facendosi apprezzare dai futuri fan del Cavallino.

Charles Leclerc (Ansa Foto)
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Terminata l’era Binotto, Vasseur dovrà gestire bene le pressioni di un ambiente caldissimo, provando a riportare ordine e disciplina a Maranello. I 4 anni della precedente gestione sono stato disastrosi. L’ingegnere di Losanna raccolse l’incarico da Arrivabene, prendendo un’auto che nelle 2 stagioni precedenti aveva sempre lottato per i mondiali, distruggendola con l’accordo segreto della FIA. La carriera di Leclerc è stata molto condizionata dalle assurde scelte dell’ex motorista della Ferrari. I vertici graziarono Binotto, dandogli un ultima chance nel 2022. Dopo un inizio strepitoso, l’ingegnere di Losanna è ripiombato nei medesimi errori gestionali e comunicativi.

Il progetto F1-75 si è rivelato competitivo, in sostanza, per un paio di mesi. Sfruttando i problemi tecnici della RB18, il monegasco si era ritrovato con un vantaggio di 46 punti su Verstappen. L’olandese ha ricucito il gap nel giro di poche settimane, a causa delle avarie tecniche dei nuovi motori Superfast, dei pasticci strategici del muretto e anche degli errori di guida dei driver. Una volta alleggerita la wing car, il figlio d’arte di Jos ha preso il largo. La Red Bull Racing si è aggiudicata 15 gare su 22. La Ferrari è dovuta leccare le ferite, incalzata dalla Mercedes nella graduatoria costruttori.

Nonostante le 4 vittorie contro l’unico acuto della Stella a tre punte, firmato Russell in Brasile, la Scuderia ha rischiato di chiudere al terzo gradino. Leclerc è passato dal lottare per la corona contro Verstappen a dover subire la rimonta di Perez. Principalmente grazie alle sue capacità, il #16 ha concluso al secondo posto in classifica. Ora spera di rimettere le mani su una vettura molto competitiva, sperando di poter lottare per il primo gradino del podio ad ogni Gran Premio. Nonostante sia stato il pilota con il maggior numero di pole position, Leclerc ha vinto soli 3 GP nel 2022 e nessuna SR.

Leclerc, novità importante nel 2023

Oltre all’arrivo di Vasseur, il Principino di Monaco potrà anche fare affidamento su una nuova vettura che dovrebbe aver risolto i problemi tecnici del finale della scorsa stagione. La Pirelli metterà a disposizione dei nuovi pneumatici che potrebbero aiutare i piloti che preferiscono un avantreno preciso in inserimento. La casa milanese, per ridurre il sottosterzo tipico delle wing car 2022 all’ingresso in curva, ha sperimento delle nuove mescole anteriori per le auto ad effetto suolo 2023. Tutto ciò dovrebbe migliorare la problematica riscontrata in alcuni frangenti dai top driver.

Come sottolineato da Motorsport.com, i piloti nel 2022 si sono trovati “a fare i conti con macchine che avevano la tendenza a puntare con il muso verso l’esterno della pista, anziché seguire la traiettoria ideale verso la corda della curva: questo effetto, combinato con altri aspetti dettati dal set-up, poteva portare a generare dei surriscaldamenti sugli pneumatici anteriori, riducendone l’efficacia nel tempo sul giro, ma anche nella durante degli stint di gara”. Per la Ferrari è stata l’ennesima difficile situazione che non ha favorito il suo alfiere di punta.

Il problema del sottosterzo dovrebbe essere risolto. L’handling sarà maggiore nella percorrenza di curva. Considerato l’approccio aggressivo al volante della monoposto, Charles Leclerc potrebbe fare faville nella prossima stagione. Idem varrà anche per il bicampione del mondo, Max Verstappen, mentre Carlos Sainz preferisce un’auto molto stabile al posteriore. Il bilanciamento della vettura ha già rappresentato un grosso patema nel 2022 per il figlio d’arte del Matador.

Per quanto si sia sforzato di alzare il livello delle sue performance, il quinto posto finale ha rappresentato una forte delusione per il #55. Tutto o quasi, naturalmente, nel 2023 dipenderà anche dal nuovo motore Superfast. Dai primi rumor non solo i tecnici avrebbero compreso i problemi, ma dovrebbero mettere a disposizione di Leclerc e Sainz anche una cavalleria maggiore.

La FIA, inoltre, ha stabilito una regolazione maggiore dell’ultimo flap dell’ala anteriore, vietando il raccordo più estremo dei profili all’endplate, stabilendo così una nuova variabile. La sfida tra i top team sarà totale. Max Verstappen addio alla F1? Ha già una proposta per il futuro. Date una occhiata anche al seguente articolo: Ferrari, doccia fredda per Mattia Binotto: arriva un pesante divieto in F1. La Red Bull Racing partirà con i favori del pronostico, mentre Ferrari e Mercedes saranno costrette ad inseguire. Il dominio della RB18 è stato impressionante nel 2022, ma la Scuderia potrà sfoderare qualche importante asso nella manica.