Ferrari, c’è la soluzione per le auto elettriche? L’idea che cambia tutto

La Ferrari non ha ancora in programma un’auto elettrica, ma un dossier svela un progetto molto curioso. Ecco di cosa si tratta.

Il mondo dell’automotive sta cambiando, dirigendosi sempre più in fretta in direzione dell’elettrico. La Ferrari dovrebbe presentare una vettura “alla spina” nel 2025, fra solamente un paio d’anni, mentre entro il 2028 è atteso il debutto della Lamborghini EV, che verrà portata alla luce dopo vari anni di studio.

Ferrari (Adobe Stock)
Ferrari ha in mente un progetto rivoluzionario (Adobe Stock)

Anche il settore delle supercar sta andando verso un netto cambiamento, anche se va detto che in diversi paesi d’Europa, tra cui spicca l’Italia, la mobilità sostenibile stenta a decollare. La colpa è dei prezzi d’acquisto troppo alti, che impediscono anche di ottenere un risparmio nel corso della vita della vettura. Il motivo? Il costo delle ricariche è sicuramente esagerato visto la crisi dell’energia elettrica, come confermato da quanto accaduto in Svizzera.

Nella Confederazione Elvetica è stato imposto il limite di velocità a 100 km/h anche sulle autostrade alle vetture elettriche, per evitare che vadano a consumare troppa corrente per poi sovraccaricare i sistemi nel corso dei “pieni”. Insomma, il sistema al momento sembra fare acqua da tante parti, ma è ovvio che prima o poi le cose andranno a sistemarsi ed il motore a combustione diventerà un lontano ricordo.

Per la delusione dei puristi del racing, anche la Ferrari, come detto in apertura, si sta preparando ad entrare nel mondo delle elettriche dopo anni di esperienza con il plug-in ibrido. Nelle prossime righe, vi porteremo a scoprire un sistema rivoluzionario che proprio il Cavallino sta mettendo a punto, regalando una gioia a tutti coloro che amano il rumore delle vetture ad alte prestazioni.

Ferrari, ecco cosa stanno pensando di fare per le EV

Una delle grandi paure degli appassionati delle quattro ruote è la completa elettrificazione del mondo dell’automotive, cosa che porterebbe anche le supercar a dire addio al motore a combustione. Vi immaginato come sarebbe una Ferrari full electric? Probabilmente, i fan non ne sarebbero affatto contenti, ma c’è da dire che presto inizieremo ad avere qualche antipasto.

Tanto per farvi un esempio, la Lamborghini ha dichiarato che da ora in poi produrra soltanto vettura plug-in ibride, ed entro il 2028 è attesa la prima elettrica della casa del Toro. Per quanto riguarda il Cavallino, invece, si è iniziato a parlare della prima Rossa “alla spina” che potrebbe arrivare nel 2025, fra soli due anni, e l’attesa in tal senso sta crescendo.

Nel 2035 scatterà il divieto di produzione di auto con motore a combustione, e per le supercar c’è una sorta di deroga che permetterà ai costruttori di queste vetture di continuare a realizzarne fino al 2040, ma la differenza è ovviamente molto piccola ed è chiaro che lo studio sull’elettrico dovrà essere già avviato per quella data.

Uno dei grandi problemi dell’elettrico è ovviamente legato al suono, ed è ciò che spaventa di più gli amanti delle supercar. Immaginare una Lamborghini silenziosa, ripensando ai suoi meravigliosi V12 o V10 sarebbe un colpo al cuore, ma c’è qualcuno che sta pensando ad una soluzione per cercare di risolvere questo brutto guaio.

Come detto, la Ferrari potrebbe portare sul mercato la sua prima elettrica già nel 2025, ma lo farò costruendo un modello ben diverso rispetto a tutte le altre EV. Infatti, la volontà è quella di conservare un sound strepitoso, cosa che non pare facile pensando che la supercar sarà equipaggiata dalle batterie.

Qualcosa sta però bollendo in pentola, come confermato da alcuni brevetti depositati dal Cavallini presso l’US Patent and Trademark Office (USPTO). Questa documentazione è stata intercettata da “Carbuzz“, e si è scoperto che si tratterà di uno speciale sistema in grado di far “cantare” anche le supercar elettriche che arriveranno in futuro.

Nel brevetto si legge: “Si pensa ad un veicolo stradale che sarà equipaggiato da un sistema utile a riprodurre ed a realizzare un sound che possa essere associato ad un motore elettrico. Il rumore che verrà generato dal motore andrà a consentire al guidatore di avere un feedback immediato su come è messo il veicolo e su cosa bisogna fare per raggiungere un certo tipo di prestazioni“.

La cosa potrebbe essere una vera e propria rivoluzione, e secondo le indiscrezioni, questo sistema andrebbe a salvare anche il sound di motori come i vecchi ed amati V12, i veri capolavori dell’ingegneria legata ai propulsori. Per il momento, il sistema è ancora in fase di studio, anche se le notizie sono molto buone a riguardo. Potremmo, dunque, assistere presto ad una nuova frontiera delle auto elettriche, in grado di soddisfare anche i puristi più legati al passato.