Alfa Romeo, ecco i restyling di Giulia e Stelvio: quante novità

L’Alfa Romeo ha presentato al Salone di Bruxelles i restyling di Giulia e Stelvio, ma c’è anche dell’altro. Ecco tutte le novità.

In questi giorni è in corso l’attesissimo Salone di Bruxelles, kermesse organizzata nella capitale belga e che è stata sfruttata da tanti marchi per presentare diverse novità nelle loro gamme. Tra di loro non poteva mancare l’Alfa Romeo, un costruttore che sta cercando, man mano, di trovare il proprio rilancio.

Alfa Romeo (ANSA)
Alfa Romeo presenta i restyling di Giulia e Stelvio (ANSA)

Lo scorso anno è stata svelata la prima ibrida della casa del Biscione, quella Tonale che tanto bene sta facendo sul mercato. La strada scelta dal marchio lombardo, di proprietà di Stellantis, è piuttosto chiara e va nella direzione dell’elettrificazione completa. Infatti, la Giulia e lo Stelvio del futuro avranno soltanto versioni full electric, abbandonando per sempre il motore a scoppio.

Il Salone di Bruxelles ha visto la presentazione dell’ultimo restyling di questi due modelli firmati dall’Alfa Romeo, che dopo questa parentesi andrà a puntare su un universo del tutto nuovo. Nel 2024 è attesa la prima EV della casa italiana, che dovrebbe essere un B-Suv di dimensioni non esagerate che andrà a rinunciare al motore a combustione. Gli appassionati potrebbero non prenderla nel migliore dei modi, ma l’automotive ha ormai imboccato una direzione ben precisa e sulla quale difficilmente si potrà tornare indietro nei prossimi anni.

Nelle prossime righe, esamineremo i restyling della Giulia e dello Stelvio, due tra le più grandi novità proposte alla manifestazione di Bruxelles. Il design è davvero splendido e ci sono diversi elementi ripresi dalla Tonale, la quale ha fatto scuola in molti punti di vista. La casa del Biscione, tuttavia, ha deliziato i fan anche con la presenza di un modello storico, che è stato esposto dando dei chiari indizi sul futuro.

Alfa Romeo, ecco i restyling della Giulia e dello Stelvio

Il Salone di Bruxelles del 2023 sta regalando tante notizie interessanti agli appassionati di automotive, e dopo avervi parlato della Jeep Avenger elettrica eletta come nuova auto dell’anno, è il momento di presentarvi le grandi novità firmate Alfa Romeo. La casa del Biscione ha approfittato della kermesse organizzata nella capitale belga per svelare al mondo i restyling della Giulia e del Suv Stelvio, ma ha catturato l’interesse dei presenti anche per un’altra novità che vi sveleremo in seguito.

Si è trattato, prima di tutto, dell’ultimo restyling di questi due modelli secondo le indiscrezioni, visto che in programma c’è un netto cambio di passo per i prossimi anni. La casa del Biscione ha già annunciato che le prossime versioni di Giulia e Stelvio saranno full electric, abbandonando per sempre il motore termico e le versioni ibride e plug-in ibride.

Questo ci dice che non ci sarà una nuova serie di Giulia e Stelvio con propulsore a combustione, ed è bene che chi non è amante delle nuove tecnologie si goda questi due restyling. Tra le novità che possiamo osservare spiccano i proiettori a matrice di LED, ed entrambi i modelli hanno dei fari che ricordano e non poco quelli già visti sulla Tonale.

Trattemento fumé per i fari posteriori, del tutto rinnovati ed anch’essi totalmente a LED. Sia la Giulia che lo Stelvio vedono rinnovato il proprio abitacolo, ormai totalmente digitalizzato con monitor da 9 pollici per quanto riguarda l’impianto destinato all’infotainment. Resta invariata la parte meccanica della piattaforma Giorgio, con la presenza di motori diesel e benzina e potenze che vanno dai 160 ai 280 cavalli.

I prezzi sono piuttosto elevati, con la nuova Giulia che partirà da 49 mila euro, mentre lo Stelvio si alza addirittura a 56 mila euro come costo di partenza. Va detto che il design di queste vetture è davvero spettacolare, e che un prezzo simile valga il prodotto che state per acquistare.

L’Alfa Romeo ha poi dato un indizio piuttosto chiaro per quello che riguarda la sua gamma del futuro. Infatti, nello stand della casa di Arese in quel di Bruxelles era presente anche la mitica 33 Stradale, una delle supercar più amate ed idolatrate degli anni Sessanta, che ha fatto battere i cuori ai sostenitori di questo marchio per generazioni e generazioni.

Se due indizi fanno una prova, ci viene da pensare che la prossima supercar attesa per un futuro non troppo lontano, e che andrà a raccogliere l’eredità della 8C e della 4C, potrebbe essere ispirata alle forme di questo gioiello datato 1967. Per il momento non ci sono conferme ufficiali, ma tutto lascia pensare che le cose andranno in questo modo. Nel frattempo, ecco alcune immagini diffuse dai canali social del marchio del Biscione, che di certo, anche in questa occasione, non ha deluso i suoi appassionati.