Sebastian Vettel cambia vita: ecco cosa lo aspetta in futuro

Il quattro volte campione del mondo di F1, Sebastian Vettel, potrebbe ricoprire un ruolo inedito. Per il tedesco sarebbe l’occasione per riabbracciare vecchi amici.

Il ritiro di Sebastian Vettel è stato un pesante colpo di scena per milioni di fan che immaginavano una terza fase di carriera di alto profilo. In Aston Martin il tedesco non ha trovato l’ambiente giusto per potersi esprimere al meglio. Ingolosito dalle performance della RP20, il nativo di Heppenheim firmò con il team di Lawrence Stroll, una volta compreso che le strade di Maranello si sarebbero chiuse. L’ex team principal della Ferrari, Mattia Binotto, decise di non prolungare il contratto del tedesco, puntando con decisione su Carlos Sainz.

Sebastian Vettel Ferrari (Ansa Foto)
Sebastian Vettel Ferrari (Ansa Foto)

Lo spagnolo aveva svolto un ottimo lavoro nel biennio in McLaren, ma non aveva mai vinto un Gran Premio in Formula 1. Al contrario il quattro volte iridato Sebastian Vettel ha fatto incetta di trionfi in carriera, diventando il terzo driver della Scuderia Ferrari con il maggior numero di P1, alle spalle solo di Michael Schumacher e Niki Lauda. A differenza dei predecessori non ha mai conquistato e nemmeno sfiorato il titolo mondiale nell’abitacolo della Rossa. Nel 2017 guidò in modo magistrale, fronteggiando una delle Mercedes più forti di sempre ed un Hamilton al top della forma, ma non riuscì a prolungare la contesa sino all’ultima tappa di Abu Dhabi.

Nella stagione successiva ci riprovò con ancora più impegno, ma nonostante l’exploit iniziale gli errori personali e quelli del team risultarono decisivi. Dopo aver inchiodato la sua Ferrari nella ghiaia, contro le barriere di Hockenheim, la sua carriera ha subito un lento declino. Una vittoria in Germania nel 2018, davanti al suo pubblico, avrebbe potuto rappresentare una motivazione extra per superarsi nelle ultime tappe del mondiale, ma il contraccolpo psicologico per l’errore commesso fu enorme. Lewis Hamilton conquistò l’ennesimo mondiale e l’addio di Raikkonen fece sprofondare Seb in una crisi inaspettata. L’arrivo di Charles Leclerc determinò la mazzata finale.

Il giovane monegasco, prodotto dell’Academy Ferrari, sin da subito mise in difficoltà l’esperto tedesco. Charles sfiorò il primo trionfo in carriera nella tappa in Bahrain, fermato solo da un problema tecnico nel finale di gara. Il #16 divenne il pole man della stagione, ma totalizzò appena due trionfi nel 2019. Post summer break la Rossa cambiò passo e Charles conquistò il successo a Spa Francorchamps e a Monza. A Singapore avrebbe potuto vincere il terzo Gran Premio di fila, ma la strategia favorì Sebastian Vettel. Per il tedesco fu l’ultimo acuto nella categoria regina del Motorsport. La chiusura dell’accordo con la FIA a causa della presunta irregolarità delle PU delle SF90 gettò la Rossa in un vortice negativo.

Per due anni e mezzo i ferraristi non sono saliti sul primo gradino del podio. Vettel ha salutato la squadra al termine di un 2020 pessimo. La SF1000 verrà ricordata come una delle peggiori monoposto della storia del Cavallino. Lenta sul dritto, a causa di un motore spompato, e poco agile nei tratti misti la vettura si classificò al sesto posto della graduatoria costruttori. Sebastian Vettel abbracciò la sfida dell’Aston Martin, sperando di mettere le mani su un’auto competitiva. La verdona nel 2021 trovò un solo podio, proprio grazie ad una mega performance di Vettel in Azerbaijan.

Il futuro di Sebastian Vettel

Nel 2021 Seb ha chiuso la sua prima annata in AM con un bottino di 43 punti. Si è confermato al dodicesimo posto della graduatoria mondiale nel 2022, collezionando appena 37 punti. E’ risultato evidente, sin dai test prestagionali, che il progetto AMR22 fosse fallimentare. Dopo un’annata avara di soddisfazioni, nonostante l’età non avanzata, il tedesco ha deciso di appendere il casco al chiodo. Sebastian Vettel potrebbe tornare in F1 dietro le quinte, ricoprendo un ruolo inaspettato. Come diventare un ingegnere di F1? Ecco cosa dovete fareRed Bull ha già snobbato la Ferrari nel 2023: la critica di Helmut Marko è pungente.

Secondo quanto riportato da Sky Sports F1, Helmut Marko, consigliere della Red Bull Racing, ha dichiarato apertamente di volere Sebastian Vettel in una posizione “Top Management” nel team di Milton Keynes: “Non è impossibile che torni per una posizione di vertice. Abbiamo avuto una conversazione e se riuscisse a ottenere una posizione dirigenziale, questo lo attirerebbe. Questo è diventato chiaro durante la conversazione. Avrebbe sicuramente il potenziale e la personalità per questo, ma per ora gli lasceremo piantare qualche albero”.

Per lui che ha vinto 4 titoli nella squadra con sede a Milton Keynes sarebbe come un ritorno alle origini. Naturalmente si tratterebbe di un cambio epocale di ruolo. La Red Bull Racing vorrebbe riavvicinare gli elementi storici del team, dato che anche Daniel Ricciardo è tornato a casa e sarà il terzo pilota nel 2023. Sebastian Vettel ci sta pensando e potrebbe accettare la proposta della sua ex squadra.