Benzina Premium: di cosa si tratta, rende davvero di più?

In cosa consiste la benzina Premium, qual è il suo costo e la differenza con quella comune? E’ vero che il suo rendimento è superiore?

Spesso si dice che il carburante Premium sia più proficuo di quello classico. Ma è veramente così? Ecco un’analisi dettagliata per comprendere meglio cosa sia, e se è davvero conveniente. Per premium si intende una benzina con un numero di ottani più alto rispetto a quella normalmente diffusa. Parliamo di un rapporto 98/100 – 95.

Benzina (AdobeStock)
Benzina (AdobeStock)

Ma per quale motivo si ritiene che sia migliore. Essenzialmente perché permette di ottimizzare le prestazioni della vettura, di pulire il propulsore e di produrre meno emissioni nocive. Di rado il suo costo si avvicina a quello della benzina tradizionale, infatti le stazioni di rifornimento applicano una tariffa superiore, a partire da 20 centesimi al litro.

Benzina premium, cosa sono gli ottani?

Il carburante è composto da diversi idrocarburi, classificati sulla base della capacità di resistenza alla detonazione, in una scala da 0 a 100. Il più scadente, ovvero l’idrocarburo che vanta soltanto una minima capacità di resistenza è l’eptano. Il più valido è l’iso-ottano. Il primo vale 0, il secondo 100, sebbene a seconda della varie benzine, questo valore sia differente. Comunemente, il valore definitivo del carburante è più vicino all’iso-ottano. Quindi, in una benzina in cui l’iso-ottano ha un valore del 90% e l’eptano corrisponde al 10%, avremo a disposizione un prodotto da 90 ottani.

Gli ambiti dell’automotive, così come dell’alimentazione dei veicoli sono in continuo fermento, specialmente ora che il focus si è spostato sulla questione dell’inquinamento ambientale. Non a caso negli ultimi anni si è studiato molto l’utilizzo di nuovi additivi con alto potere anti-detonante, che sulla carta dovrebbero dare risposte migliori dell’iso-ottano.

Da questo approfondimento è emerso un nuovo tipo di benzina. Quella con oltre 100 ottani.

Dunque, per ricapitolare, gli ottani rappresentano un valore indentificato con un numero. Questo, nello specifico, rivela la misura di resistenza alla detonazione del carburante. Più il numero è elevato, maggiore è la resistenza. Ciò consente di evitare combustioni spontanee e conseguente gravi problematiche all’unità motrice.

Quando il valore è oltre i 95 ottani le detonazioni sono regolari. Al di sotto della soglia 90, il rischio di scoppi anticipati, guasti al motore e incendi, diventa importante. Ma quando deve avvenire lo scoppio nel propulsore? Perché non si creino intoppi di nessuna sorta, non può essere né anticipato, Nè posticipato. Deve avvenire in un dato momento.  Nel complesso, possiamo definire i 90 ottani come una soglia critica, sotto la quale non si deve scendere.

Anche per questo la normativa europea, nello specifico la UNI EN 228, è piuttosto severa. E difatti non possono essere messe in circolazione benzine con meno di 95 ottani.

La benzina premium migliora la performance dell’auto?

Stando ad un’inchiesta sull’argomento operata dal New York Times nel 2016, dal titolo “Don’t Waste Money on Premium Gas if Your Car Is Made for Regular”, è emerso come utilizzare una benzina più ricca su una vettura che non è creata ad hoc per riceverla è un inutile spreco di soldi. In pratica, anche con un carburante di F1 non si può trasformare una Panda in una Ferrari. Le auto medie e di città rimangono tali.

A questo punto è lecito chiedersi quali siano le macchine ideali per l’alimentazione Premium. La risposta va da sé sono quelle di lusso, le supercar e le sportive. In poche parole tutti quei mezzi che dispongono di un’unità motrice predisposta a fornire grandi prestazioni. Il beneficio che si può trarre riguarda in prevalenza l’accelerazione e in generale la velocità.

Benzina premium, costo e dove trovarla

Poter fare il rabbocco di premium non è facilissimo. Non tutte le stazioni di servizio la forniscono. Solamente alcune. Quindi se si ha necessità di fare benzina, occorre informarsi prima su dove trovarla.

Come detto, il costo è genericamente superiore a quello della benzina usata più di frequente. Di solito si paga tra i 20 e i 30 centesimi in più al litro, ma in alcuni distributori si possono toccare i 50 centesimi. Raramente si riesce a spuntare con un prezzo pari.

Cosa succede se mettiamo la Premium su una vettura normale

Come detto, questo tipo di carburante è adatto solamente per autovetture prestazionali, in quanto possono trarne dei vantaggi. Ciò significa che un rabbocco di Premium su una macchina non adeguata, non funziona. Non dà, quindi, quel plus in termini di slancio.

Dal lato pratico non accade nulla. Il veicolo non migliora e neppure viene danneggiato. L’unica noia ce l’ha il nostro portafoglio, in quanto stiamo spendendo senza motivo.  Ma per quale ragione non si ottiene alcun benefit? La risposta la ritroviamo negli ottani. Quando si oltrepassa i 95 la detonazione avviene in maniera regolare. Aumentarne il numero non incrementa di pari passi la performance. Insomma, è preferibile lasciar perdere per evitare di buttare via denaro e rimanere delusi.

Va tuttavia precisato che nei propulsori in cui il rapporto di compressione è alto, come in quelli turbobenzina, il carburante ad elevato coefficiente di ottani rimane un’ottima scelta, in quanto ottimizza la combustione quando si raggiungono le più alte temperature. Ovviamente, come abbiamo sviscerato sopra, i veicoli di riferimento sono sempre quelli più costosi e sportivi, in quanto di base sono in grado di fare grandi prestazioni.

Benzina a 100 ottani, quali sono i beneifici

Infine un’ultima precisazione che riguarda la benzina a 98-100 ottani. Questa è ottimale per tutti quei modelli dotati di motori capaci di garantire alte performance e rapporti di compressione superiori a  10:1, oltre ai turbocompressi. I vantaggi riguardano i consumi e la risposta del propulsore nella ripresa e in accelerazione.

Il motore entra in azione grazie ad una miscela di aria e benzina aspirate dal pistone nel cilindro e in seguito compresse. Terminata questa fase le candele producono una scintilla che consente la combustione. E’ comunque nelle unità motrici dove il rapporto di compressione è alto che la benzina Premium dà il suo meglio, ripulendo lo stesso motore e diminuendo i residui.

In generale, il carburante che vanta più di 95 ottani è l’ideale per le vetture d’epoca, ossia quelle che un tempo erano alimentate con benzina con piombo, prima dell’avvento della verde.