Pedaggio autostradale in aumento: ecco quanto ci costa ora

Puntuali con il nuovo anno arrivano gli aumenti e anche il pedaggio autostradale non è immune. Ecco come scoprire la nuova tariffa.

Ormai è prassi, per cui non stupisce nessuno che con l’avvio di gennaio un po’ tutto rincari. A partire dal pedaggio autostradale. Un grande classico del Capodanno. Per ovvie ragioni di calendario, quando ciò avviene si è in pieno clima natalizio. Magari in montagna. Magari all’estero. E quando si rientra ci si trova a fronteggiare la brutta sorpresa. Dunque, per evitare lo shock e giungere al casello preparati all’incremento della tariffa, ci si può informare prima. Come? Ve lo spieghiamo noi.

Pedaggio autostradale (AdobeStock)
Pedaggio autostradale (AdobeStock)

In realtà per conoscere il anticipo di che morte dovremo morire l’operazione è semplice anche se non sempre precisa al centesimo. E in nostro aiuto arrivano le solite applicazioni per smartphone Android e iPhone.

Pedaggio autostradale, come verificare le tariffe

La via più semplice sotto questo punto di vista è il sito web. Basta collegarsi ai portali delle diverse concessionarie, per avere tutte le informazioni necessarie. Ad esempio, quello di Autostrade per l’Italia, ha una pagina dal nome “Pedaggio”, che consente di effettuare in tempo reale il calcolo di quello che andremo a pagare. Questo vale pure per la Bre.Be.Mi, la Pedemontana, l’autostrada del Brennero e tutte e principali arterie a scorrimento veloce.

Qui poi si possono trovare tutti gli aggiornamenti relativi ai lavori lungo il percorso, le eventuali chiusure o gli scioperi.

Per avere un’indicazione il più possibile aderente alla realtà, non è tuttavia sufficiente indicare il punto di partenza e di arrivo. E’ infatti necessario fare riferimento agli svincoli esatta di entrata e uscita. L’unica eccezione è rappresentata dai capoluoghi.

Un’altra difficoltà che si incontra, è che se il viaggio è lungo e prevede tratte non comunicanti, bisogna fare la verifica segmento per segmento.

Le app utili per il calcolo

Se vogliamo assolutamente evitare di essere impreparati e non sappiamo di preciso quali sono i caselli che andremo a toccare, niente ansia. Ci viene infatti in soccorso ViaMichelin. Questo sito è capace di fare il calcolo dell’itinerario in ogni sua parte, partendo da un indirizzo verso un altro. E addirittura, oltre alla somma da sborsare relativamente al pedaggio, ci fornisce dei dettagli sul costo del carburante. Simile ad un comune navigatore, propone automaticamente i percorsi più veloci, piuttosto che più economici o con un panorama migliore, dettando tempi e, appunto, prezzi.

Alla pagina “costo dettagliato”, possiamo invece dare un occhio alle tariffe di ogni singola tratta se il viaggio che stiamo affrontando è complesso. Eventualmente si possono fornire parametri più specifici, segnalando il tipo di vettura, la sua alimentazione e il costo del rifornimento.

Google Maps è un’altra valida alternativa che ci propone però delle stime, ma NON i dati aggiornati, come invece accadere per i portali istituzionali

Un discorso a parte lo merita Wave. Si tratta di una app satellitare che calcola il percorso più rapido, con tanto di prezzi dei caselli.

In quest’ultimo caso, le informazioni provengono dalla comunità di utenti, e dunque solitamente sono “al passo con i tempi”, anche grazie all’impegno dei map editor che si occupano del costante update circa il pedaggio.