Aleix Espargaró, marcia indietro clamorosa: si rimangia tutto sull’Aprilia

Dopo aver, pesantemente, criticato l’Aprilia il rider spagnolo, Aleix Espargaró, ha deciso di fare mea culpa. Arrivano parole inaspettate.

Aleix Espargaró ci aveva preso gusto ad inizio 2022, dopo i primi podi e la prima vittoria. Sin dai test prestagionale l’Aprilia RS GP 2022 si è rivelata essere un bolide di altissimo profilo. Il catalano, tra lo stupore generale, marcò la prima pole position stagionale in Argentina. Il trionfo nella gara domenicale ha rappresentato il primo sigillo dell’Aprilia in MotoGP. La possibilità di inserirsi nella lotta tra Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia è diventata sempre più concreta con il filotto di quattro terzi posti consecutivi nella prima parte di stagione.

Aleix Espargaró (Ansa Foto)
Aleix Espargaró (Ansa Foto)

Da terzo incomodo il rider dell’Aprilia poteva vantare una maggiore esperienza rispetto ai centauri di Yamaha e Ducati. Aleix avrebbe voluto una moto sviluppata e competitiva per insidiare sino alla fine i rivali alla corona. Con il crollo inaspettato del Diablo, lo spagnolo avrebbe potuto prendere il largo, ma sono iniziati i primi problemi. Ad Assen fu lo sfortunato protagonista di un episodio che lo vide coinvolto nelle prime battute proprio con l’asso della Yamaha. Fabio Quartararo quasi lo portò in ghiaia, in una pericolosa manovra di sorpasso, determinando una serie di eventi decisivi. Il francese si ritirò, Bagnaia vinse la gara e Aleix rimontò sino alla quarta piazza, con un sorpasso da urlo all’ultimo giro.

Dopo la delusione in Spagna e il quarto posto in Germania, tutto sommato, il risultato in Olanda avrebbe dovuto regalare una iniezione di fiducia. Con il passare dei weekend, invece, le certezze di Espargaró sono venute meno. La Ducati Desmosedici ha iniziato a volare. Pecco Bagnaia ha vinto altre tre gare di fila, dopo Assen, dimostrando di poter riaprire i giochi. Il vantaggio in classifica di Fabio e Aleix è andato sempre più ad assottigliarsi. Per di più Enea Bastianini del team Gresini, in sella alla Ducati del 2021, ha iniziato a rappresentare una seria minaccia, dando del filo da torcere anche al torinese.

Dopo un inizio di stagione da applausi, l’Aprilia si è ritrovata in una morsa, non riuscendo più a trovare continuità. Ad Aragon Aleix è tornato sul terzo gradino del podio, osservando a debita distanza la lotta tra i due italiani in sella alle Desmosedici. Si è trattato anche dell’ultimo podio del 2022, anche a causa di performance sotto tono e qualche errore clamoroso dei meccanici. L’Aprilia ha subito la rimonta della Yamaha che, nel finale, gli ha strappato lo scettro di secondo costruttore della top class. Aleix, invece, è stato beffato in classifica da Enea Bastianini. Quest’ultimo ha chiuso al terzo posto, precedendo lo spagnolo di 7 punti.

Aprilia, Aleix Espargaró ritratta

Espargaró ha avuto il privilegio di guidare la migliore moto della sua carriera nella classe regina, ma non è bastato. Il confronto con i top rider lo ha visto sconfitto con diverse gare d’anticipo. In pochi avrebbero, comunque, pronosticato il catalano in bagarre con il francese della Yamaha e l’italiano della Ducati. Le ultime gare del 2022 sono state un calvario per Aleix. In stagione ha ricevuto due atroci beffe, davanti al suo pubblico in Spagna e in Giappone. Due errori di valutazione che sono pesati ai fini del quarto posto in classifica. Aleix Espargarò si è sentito addirittura “derubato”: il pilota Aprilia si è sfogato con i giornalisti.

La Casa di Noale ha fatto il massimo per mettere nelle migliori condizioni possibili lo spagnolo, ma le cose non sono migliorate. L’Aprilia ha goduto del vantaggio di essere l’unico costruttore che ha beneficiato ancora delle concessioni, ma nel 2023 la musica cambierà. Forse preoccupato dalla scenario della prossima stagione, dove si preannuncia una bagarre ancor più serrata, Aleix ha criticato, al termine dell’annata, il marchio italiano. Aleix era arrivato a dichiarare che il sogno del titolo era ancora troppo grande per l’Aprilia. Non è stato il solo a mettere pressione al proprio team. Marc Marquez ha lanciato delle vere bordate ai tecnici della Honda, al termine dei test prestagionali.

Su diversi circuiti il nativo di Granollers non è riuscito a trovare il feeling giusto con il mezzo. “Quando hai una motivazione e delle aspettative più alte e sai che puoi farcela perché l’ho dimostrato quest’anno ha dichiarato Aleix Espargaró a Motorsport.com – tutto è più facile. Si arriva alle gare più felici, tutto è di un altro umore. Quest’anno sto anche andando molto meno in bici e credo che il motivo sia che non ho bisogno di evadere dal mio lavoro, perché sono davvero felice qui in MotoGP. Quindi, sono molto rilassato e penso che il prossimo anno possa essere uguale o migliore di quest’anno, perché abbiamo imparato molte cose“.

In merito alle critiche mosse in passato all’Aprilia, Aleix Espargaró ha confessato: “Forse sono stato troppo critico nei confronti della squadra nelle ultime gare, ma è quello che ho provato in quel momento. Forse è stato un errore dirlo a tutti ed era meglio discuterne internamente, ma io sono quello che sono. Ma la nostra stagione è stata incredibile. L’anno scorso abbiamo festeggiato il podio di Silverstone come una vittoria, come un pezzo di storia. E quest’anno abbiamo vinto una gara, abbiamo fatto cinque o sei podi, pole position, abbiamo lottato per il titolo fino alla fine. La nostra stagione è stata da 10”.