Ferrari, Carlos Sainz pronto alla rimonta: questo il suo piano

Il pilota spagnolo della Ferrari, quinto in qualifica, ha le idee chiare in vista della Sprint Race. Ecco cosa ha dichiarato Carlos Sainz al termine del caotico Q3.

La Ferrari è arrivata in Brasile per l’emozionante doppia sfida di Interlagos, dopo la batosta di Città del Messico. I piloti della Rossa sono giunti, nell’ultimo Gran Premio disputato, ad un minuto dal leader Max Verstappen. Considerato il punto di partenza, il passo indietro della Rossa è risultato clamoroso. E’ difficile rintracciare nella storia della categoria del Motorsport un tonfo analogo. In Brasile non si corre ai 2200 metri di altitudine, ma i 700 metri potrebbero essere un problema in occasione della SR e della corsa domenicale.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

La situazione di classifica si è fatta, veramente, inquietante. Dopo aver battagliato per la prima posizione, la Ferrari deve stare attenta a non concludere la stagione alle spalle anche della Mercedes. Le Frecce d’argento si sono riportate in classifica a soli 40 punti dalla Scuderia. Un distacco minimo con ancora un centinaio di punti da assegnare. Nella graduatoria dei team, la Red Bull Racing ha già conquistato 696 punti. La Rossa è ferma a 487. Un divario di oltre 200 punti che, in questo momento, per quelle che sono le performance delle vetture sembra esserci tutto.

Per la casa modenese è indispensabile arrivare al secondo posto. Carlos Sainz lo ha fatto capire a chiare lettere, nella press conference del Gran Premio del Brasile. Lo spagnolo, inoltre, venendo da due ritiri prima della tappa in Messico, ha anche considerato un risultato positivo il quinto posto alle spalle della Mercedes e della Red Bull Racing. Probabilmente il driver di Madrid ha preferito dimenticare le performance della F1-75 nella prima parte di stagione. La vettura sembrava essere dominante, non solo alla pari della Red Bull Racing, ma nettamente avanti alla W13. Gli avversari, però, sono progrediti tantissimo, mentre la Scuderia è crollata in modo misero in estate. L’ultimo successo del Cavallino è datato 10 luglio, ad opera di Charles Leclerc in Austria.

L’auto ad effetto suolo della casa modenese ha avuto un calo vertiginoso, post summer break. L’introduzione della direttiva anti porpoising ha, letteralmente, fatto decollare le performance di Mercedes e Red Bull Racing. Una sconfitta pesante anche sul piano politico. Le condizioni meteo per la SR portano pioggia e potrebbero, eventualmente, aiutare i ferraristi, ma in casa di gara asciutta non sarà facile riuscire ad affrontare i principali competitor. Ecco gli orari della Sprint Race e del Gran Premio del Brasile.

L’obiettivo di Carlos Sainz

Le qualifiche hanno visto il figlio d’arte del Matador in difficoltà. Gli è andata meglio rispetto al teammate. L’errore imbarazzante della Ferrari: Charles è una furia. Alla fine è arrivato un quinto posto dopo essersi preso dei gran rischi, sia in Q1 che in Q2. Lo spagnolo della Ferrari non è riuscito, con gomme slick su pista viscida, a fare la differenza in Q3. Con l’arrivo della pioggia, il #55 non ha potuto più migliorare il suo quinto crono. Partirà alle spalle di Kevin Magnussen, Max Verstappen, George Russell e Lando Norris. Considerata la penalità di cinque posizioni da scontare nel GP, dovrà fare una bella rimonta nella Sprint Race.

“Sicuramente manca un po’ di freddezza – ha dichiarato Carlos ai microfoni di Sky Sport F1 – dobbiamo rivedere quello che abbiamo fatto oggi, perché non è stata una situazione ideale in tutta la qualifica, ma abbiamo preso una decisione giusta nella Q3. Mi sarebbe piaciuto comunque terminare più avanti, ma è così. Oggi è il giorno di Magnussen, che ha fatto un giro bellissimo e ha saputo approfittare della sua posizione partendo per primo dalla pit lane, e sono contento per lui perché se lo merita. È stata una sessione difficile, dove era facile commettere errori: ha sbagliato una Mercedes e una Red Bull, così come probabilmente ha sbagliato una Ferrari. Tutti abbiamo sbagliato qualcosa, e Kevin è stato quello che ha fatto il lavoro perfetto, e merita la pole. L’obiettivo ora è quello di salire sul podio per poi scontare al meglio le cinque posizioni di penalità per vedere dove finiremo. Ho macchine veloci davanti a me, e non sarà facile, ma proverò comunque a fare la mia rimonta”.

Carlos Sainz, in questo fine settimana, proverà a schiodarsi dalla sesta posizione in classifica piloti. Il #55 ha fatto capire che la cosa più importante per il team è ottenere il secondo posto in classifica costruttori ma non gli farà piacere giungere all’ultimo posto tra i top driver dei 3 top team. Il suo rendimento in questa annata è stato al di sotto delle aspettative. Proverà a chiudere l’annata con delle solide performance.

Ai media Ferrari, Carlos Sainz ha aggiunto: “Qualifica difficile per tutto il team: abbiamo avuto un solo tentativo in Q3 con le Soft prima dell’arrivo della pioggia e domani scatterò dalla quinta posizione. Cercheremo di sfruttare la Sprint per guadagnare qualche posizione prima di scontare la penalità domenica. Congratulazioni a Kevin Magnussen e a tutto il team Haas per la loro prima pole position“.