George Russell, minaccia seria per la Ferrari: ha un solo obiettivo

Il driver della Mercedes, George Russell, proverà a stringere i denti per tenersi alle sue spalle Carlos Sainz e Lewis Hamilton. Tra i due ci sarà vera bagarre per ottenere il primo successo stagionale.

Max Verstappen permettendo, la Mercedes dovrebbe giocarsi la vittoria ad Interlagos. L’olandese, meglio farci l’abitudine, d’ora in avanti partirà con i favori del pronostico in tutte le future corse del calendario. Sia per una questione tecnica, grazie ad una straordinaria RB18, che per la maturità che ha acquisito il fenomeno di Hasselt. Per il duo della casa di Stoccarda non sarà facile battere il bicampione del mondo, ma al momento è la squadra più vicina, in termini di passo, alla Red Bull Racing.

George Russell Mercedes (Ansa Foto)
George Russell Mercedes (Ansa Foto)

La Ferrari, probabilmente, alzando l’altezza da terra a seguito della direttiva 39, ha cominciato ad avere problemi nella gestione degli pneumatici. Leclerc e Sainz hanno avuto una serie di problemi preoccupanti con le mescole nelle ultime uscite, mentre la W13 e la RB18 sono cresciute in modo esponenziale. La vettura austriaca appare, oramai, irrefrenabile nelle mani di Verstappen, mentre l’auto ad effetto suolo teutonica è progredita con l’assenza di rimbalzi, potendo mettere a terra il potenziale inespresso rispetto alla prima parte di campionato. Non è ancora una vettura vincente, solo perché in pista c’è uno fenomeno chiamato Verstappen. Hamilton avrebbe, sicuramente, già vinto delle corse e, probabilmente, anche Russell se il feeling con la RB18 del fenomeno di Hasselt fosse perfetto.

Toto Wolff ha spronato la squadra, volendo assolutamente vincere un GP prima della fine della stagione, anche per lanciare un messaggio importante in vista del 2023. Il manager austriaco ritiene che i piloti britannici ora hanno una vettura in grado di conquistare il successo. I gravi problemi di rimbalzi, ad inizio anno, hanno condizionato le performance sul tracciati dal basso carico. Dopo la direttiva anti porpoising la squadra ha avuto, semplicemente, la sfortuna di incappare in weekend particolari, con condizioni metereologiche non favorevoli. La squadra, a livello strategico, ha anche commesso una serie di errori. Sta di fatto che la Stella a tre punte è tornata e punterà a strappare la seconda piazza in classifica alla Scuderia Ferrari.

Sarebbe una beffa clamorosa per la Rossa. La W13 è stata una delle peggiori vetture della storia delle Frecce d’Argento. Max Verstappen, in classifica piloti, ha distrutto la concorrenza, collezionando 14 vittorie e 416 punti, davanti al teammate Sergio Perez a 280. Charles Leclerc è di nuovo scivolato al terzo posto, a -5 punti dal messicano. George Russell, a 231, ha 15 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, a 216. Carlos Sainz, invece, è sceso al sesto posto a quota 212. Russell farà di tutto per tenersi stretta la quarta piazza, ma non sarà facile. Il sette volte iridato, infatti, ha dimostrato di essere tornato in una forma smagliante. Hamilton ha sempre vinto una gara da quando ha debutto in McLaren nel 2007 e non vorrà fare eccezione in questa tribolata annata.

Mercedes, la missione di George Russell

Nella graduatoria costruttori la Red Bull Racing ha già messo nel museo il quinto riconoscimento iridato della sua storia, ottenendo 696 punti. La Mercedes ha ridotto il distacco dalla Ferrari a 40 punti e con ancora un centinaio di punti a disposizione è ancora tutto possibile. Per provare l’aggancio, in vista della volata finale di Abu Dhabi, la Mercedes proverà a costruire un weekend perfetto ad Interlagos. La Sprint Race assegna punti ai primi otto classificati, nell’ordine 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1. Ovviamente i 25 punti della gara domenicale faranno molta gola ai driver della Mercedes, ma il favorito assoluto per il successo ad Interlagos è Max Verstappen.

Un ulteriore problema tecnico alla F1 – 75 potrebbe essere fatale. Carlos Sainz dovrebbe scontare 10 posizioni di penalità, a causa della sostituzione della Power Unit, rendendo l’operazione rimonta della casa di Brackley, ancora più possibile. Spetterà a Leclerc fronteggiare Hamilton e Russell, ma il morale del monegasco è finito sotto gli scarichi, dopo gli ultimi deludenti risultati. Dopo il trionfo in Australia, il monegasco non si aspettava di dover fronteggiare il secondo pilota della Red Bull Racing e quelli Mercedes, in grave crisi ad inizio 2022, per tenersi stretta la seconda piazza. F1, guerra per il budget cap: George Russell propone la soluzione. Date una occhiata anche agli orari serali del Gran Premio del Brasile.

Il giovane di King’s Lynn, a Sky, ha dichiarato: “L’auto quest’anno è molto diversa rispetto a quella che la Mercedes aveva l’anno scorso. La nostra prestazione in Messico è stata un po’ più forte della nostra prestazione di base. La nostra battaglia principale è con la Ferrari per finire davanti a loro. La Red Bull è stata la squadra più robusta su ogni singola pista, qui con i lunghi rettilinei mi aspetto che avranno una macchina efficiente e sarà la squadra da battere”.

Martedì ero in fabbrica. Sono state un paio di settimane molto importanti per lo sviluppo del prossimo anno. Ho avuto alcuni importanti incontri e sessioni di simulazione la scorsa settimana per questo volevo tornare a casa“, ha chiosato l’inglese.