Russell in guerra con Hamilton? George confessa tutto

Si sta per concludere la prima stagione di convivenza in Mercedes tra Hamilton e Russell.  Ecco l’incredibile commento dell’ultimo arrivato.

Alla luce di una Mercedes dominante fin dal 2014, le attese per il campionato ormai agli sgoccioli erano ben altre da parte del box di Stoccarda. Ed è innegabile che il team principal Toto Wolff ne fosse preoccupato, quanto estasiato. Se da un lato prolungare la supremazia tra i costruttori sarebbe stato un bel colpo, dall’altro il rischio di lotte intestine come avvenne nel 2016 tra Hamilton e Rosberg lo sarebbe stato molto meno.

George Russell (LaPresse Foto)
George Russell (LaPresse Foto)

Il manager viennese non ha ancora dimenticato quel periodo da nervi tesi, in cui il tedesco e l’inglese si sono fatti la guerra in pista e fuori, ma alla fine il primo anno di vicinanza tra Lewis e Russell, è andato via liscio come l’olio.

Pur trattandosi di galletti desiderosi di emergere sempre e comunque, la scarsa competitività della W13, ha reso tutto più semplice.

Come ha confessato ultimamente Ham, darsele di santa ragione per posizioni non di primo piano non avrebbe avuto senso. Ecco perché c’è da attendersi, che quando un’auto un po’ più forte, sarà battaglia vera.

Russell vuole solo una cosa

E non è un caso neppure che George, con una certa malizia abbia espresso il desiderio di vedere il suo attuale compagno di squadra rinnovare. D’altronde vincere a parità di macchina con un sette volte iridato avrebbe tutto un altro sapore.

E’ fantastico sapere che c’è il potenziale perché rimanga un altro po’“, la reazione del #63 riportata da RacingNews365.com circa i proposito dell’asso di Stevenage di prolungare l’impegno con la F1 e la Stella. “Credo abbia dato prova di non aver ancora tolto il piede dal gas. E nelle ultime corse ha guidato in maniera eccellente“.

Attualmente il driver di King’s Lynn è quarto della generale con 231 punti, mentre il #44 è appena dietro con 216. Una differenza non particolarmente ampia, ma comunque significativa che premia il nuovo che avanza. L’ex Williams si è infatti adattato meglio all’effetto suolo e in più di un’occasione, specialmente nella prima fetta di stagione, si è mangiato in un boccone il connazionale.

E’ eccitante poter dividere il garage con un pilota del genere. Confrontarsi con lui direttamente, e crescere in questo percorso in comune“, ha esaltato la collaborazione con il 37enne, con cui da qui ai prossimi mesi dovrà lavorare per cercare di riportare in vetta la squadra.

Il nostro rapporto è piuttosto trasparente. Di conseguenza mi piacerebbe molto proseguire con lui“, ha ribadito.

Per adesso quindi, il clima nel team tedesco è da “volemose bene”, tuttavia, come detto, molto potrebbe cambiare con un mezzo tecnico più incisivo a disposizione. Duellare per il successo e ancor di più per il titolo porta la convivenza su un piano decisamente differente. Si ha meno voglia di passarsi informazioni e si desidera solamente mettersi alle spalle l’altro.

Dunque, aspettiamo con ansia di vedere i risvolti. Di certo Hamilton non rimane nel Circus per fare da fratello maggiore. Il suo target è ancora l’ottavo sigillo in carriera, per diventare il più vincente di tutti i tempi.

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