Quanto guadagnava Nico Rosberg? La cifra vi scioccherà

Nico Rosberg è un campione che ha dimostrato il suo grande talento e per questo anche i suoi stipendi sono sempre stati molto ricchi.

Riuscire a vincere il Mondiale durante il dominio assoluto di Lewis Hamilton sembrava un’impresa davvero titanica e impossibile, con l’unico che è riuscito a detronizzare il fenomeno britannico che è stato il suo compagno di squadra Nico Rosberg, con il tedesco che però percepiva uno stipendio davvero inferiore rispetto all’inglese.

Nico Rosberg (LaPresse)
Nico Rosberg (LaPresse)

Sono solamente 34 i piloti che nel corso della storia sono riusciti a vincere il titolo Mondiale, un traguardo che dimostra ampiamente come solamente i campionissimi sono in grado di poter ottenere tanto.

Tra questi non possiamo non citare il leggendario nome di Nico Rosberg, uno di quelli che ha saputo portare avanti anche la storia della propria famiglia.

Il 1982 infatti non è soltanto l’anno in cui l’Italia ha vinto il suo terzo mondiale, ma è anche quello che ha dato l’opportunità a Keke Rosberg di potersi laureare a sorpresa campione del mondo.

Si tratta dunque di una famiglia che ha saputo sempre ribaltare i pronostici, perché anche nel 2016 erano in pochi a pronosticare Nico Rosberg come il possibile campione del mondo dato che a bordo della sua Mercedes doveva essere solamente il secondo di Hamilton.

Sembra impossibile da dire al giorno d’oggi, ma quando i due erano giovani e correvano assieme nelle Academy della Mercedes erano davvero molto amici, per questo motivo nessuno avrebbe potuto pensare a una guerra interna così importante.

I due cercarono in tutti i modi di poter trionfare, con il 2014 e il 2015 che furono favorevoli a Hamilton, con il britannico che dunque vinse il suo secondo e terzo titolo mondiale.

Nel 2016 però la situazione cambiò completamente, con Rosberg che dimostrò fin dall’inizio una voglia incredibile di poter ottenere il suo primo storico titolo mondiale, con il suo primato che durò dalla prima gara fino all’ultima.

Quella stagione fu talmente dura da un punto di vista mentale per il tedesco che addirittura decise di alzare bandiera bianca, perché dopo la vittoria del titolo non c’era più la possibilità di poter correre.

Fu chiaramente non notizia incredibile, con il campione del mondo che dunque non avrebbe partecipato al 2017, con il suo stipendio che però non sembrava assolutamente essere all’altezza del suo enorme talento.

Se andiamo a vedere infatti il contratto maggiore di Rosberg ottenuto in carriera è stato proprio quello dei suoi ultimi anni nel Mercedes con il totale che toccava quota 14 milioni di euro, a suo tempo solamente il quinto in griglia di partenza.

Rosberg campione, ma lo stipendio non convince: ecco le differenze

Se andiamo a ben vedere Rosberg infatti era a tutti gli effetti pagato come se fosse un secondo pilota, anzi in certi casi anche decisamente di meno.

I più pagati in assoluto erano i due piloti della Ferrari, con Sebastian Vettel che percepiva la bellezza di 39 milioni di euro, mentre per il suo secondo Kimi Raikkonen il totale toccava addirittura quota 22.

Al secondo posto della classifica vi era il compagno di squadra di Nico Rosberg, ovvero quel Lewis Hamilton che non era ancora stato in grado di toccare le vette odierne, ma che comunque non si poteva di certo lamentare con i suoi 33 milioni.

Sembra impossibile credere ma a quel tempo la McLaren era ancora una delle scuderie che pagava tantissimo, nonostante i risultati fossero disastrosi come non mai.

Ecco dunque che al terzo posto, con un contratto davvero faraonico, si posizionava Fernando Alonso con ben 31 milioni di euro.

Dunque il contratto di Rosberg era addirittura meno della metà rispetto al terzo in classifica per quanto riguardava gli stipendi in quella stagione, con il suo divario nei confronti di Fernando Alonso in classifica generale che fu davvero immenso: 385 contro 54 punti.

Forse è stato anche questo stipendio decisamente troppo basso rispetto alla concorrenza a far cambiare idea alla fine dell’anno a Nico.

Sicuramente la vittoria del mondiale lo avrebbe portato a un altro tipo di contratto, ma lui ha sempre dichiarato che non sarebbe stato in grado di poter vivere al 2000% una stagione come quella 2016.

I 14 milioni di euro sono sicuramente uno stipendio importante è che dà l’opportunità di poter vivere tranquillamente, però effettivamente se confrontato con gli altri piloti risulta essere molto ridotto.

Oggi però Rosberg ha l’opportunità di poter guardare al suo passato con una grande soddisfazione, perché quel Mondiale del 2016 risulta essere ancora oggi uno dei più grandi trionfi mai realizzati in Formula 1.

Insomma possiamo dire con certezza ancora una volta che la famiglia Rosberg è davvero una di quelle speciali, in grado di poter arrivare ai titoli Mondiali quando probabilmente nessuno se lo aspetta e soprattutto quando molti piloti sono ben più pagati.