MotoGP, Danilo Petrucci si sbilancia sul futuro: arriva un super annuncio

Danilo Petrucci passa in rassegna la stagione 2022 e indica Bagnaia come favorito per il titolo. Ma dal 2023 la musica cambia…

Dopo aver partecipato alla Dakar, al MotoAmerica e aver sostituito Joan Mir in MotoGP durante il Gran Premio della Thailandia, Danilo Petrucci è ritornato nella sua Umbria, a Terni, per riabbracciare amici e familiari dopo mesi e mesi di assenza. Non solo riposo e relax, perché dalla moto non sa mai scendere e parteciperà alla GP delle Regioni di enduro di domenica.

Danilo Petrucci (foto Ansa)
Danilo Petrucci (foto Ansa)

Per alcuni giorni ha riprovato l’aria del paddock MotoGP al Buriram, ha preso le misure alla Suzuki GSX-RR, vissuto un momento storico quanto indimenticabile. Mai avrebbe immaginato di ritornare a correre in un Gran Premio dopo aver rassegnato le dimissioni al termine dello scorso campionato. L’addio alla KTM sembrava un addio alla Top Class, difficile pensare possa ricoprire il ruolo di collaudatore a causa delle sue dimensioni fisiche “extra”. Ma Petrucci ritorna a stupire, ad emozionare, a fare divertire.

Petrucci prevede il ritorno di Marquez

L’ultimo round del Motomondiale a Phillip Island l’ha guardato da casa, assistendo al sorpasso in classifica di Pecco Bagnaia su Fabio Quartararo. “Ormai si era capito da due-tre gare che Bagnaia è diventato il gatto e Quartararo il topo”, ha analizzato Petrux su ‘La Gazzetta dello Sport’. Yamaha rischia di perdere un campionato che ha dominato a lungo, ma che vede sfuggire dalle mani in questo finale di stagione. “Sembra Davide contro Golia. Era impensabile fino a pochi mesi fa che un pilota lottasse contro sette Ducati e che, soprattutto, la Ducati fosse così superiore e la Yamaha così in sofferenza”.

La caduta di Fabio Quartararo è stata causata dalla necessaria ricerca di portare questa moto al limite. ‘El Diablo’ va in caduta e sarà difficile adesso frenare la marcia trionfale della Ducati e di Pecco Bagnaia. In Malesia hanno a disposizione il primo match point, il Mondiale potrebbe chiudersi a Sepang, ma per il francese ci sono ancora residue speranze.

Un’occasione che la Casa di Borgo Panigale non deve perdere dopo quindici anni dal primo e ultimo titolo in classe MotoGP ad opera di Casey Stoner. Anche perché stiamo assistendo al progressivo ritorno di Marc Marquez che, a detta di molti, ritornerà a dominare in lungo e in largo dal prossimo anno, quando anche le condizioni del suo braccio destro saranno ormai ottimizzate. “Fino a due gare fa la Honda era in crisi e non riscuoteva punti, invece domenica ha quasi vinto. Non so come va la Honda, ma Marc è molto forte e dal prossimo anno sarà tra i favoriti. Per questo il 2022 è una buona occasione per vincere il titolo, perché poi…”.