Marquez, arriva il ringraziamento alla leggenda: pensiero da brividi

Marc Marquez ha parlato nel corso della conferenza stampa del GP d’Australia. Ecco le sue parole e gli obiettivi per il fine settimana.

Il Gran Premio d’Australia vedrà protagonista Marc Marquez, al quarto fine settimana di gara dopo il suo ritorno in MotoGP. L’otto volte campione del mondo ama questa pista, dove si è imposto in ben tre occasioni in top class, nel 2015, 2017 e 2019. Il nativo di Cervera viene dal quinto posto di Buriram, ma in precedenza aveva chiuso anche quarto a Motegi dopo aver fatto sognare una strepitosa pole position.

Marquez (ANSA)
Marquez (ANSA)

Marc è in continuo miglioramento, ed una buona notizia per lui può essere sicuramente il meteo. Per le libere del venerdì e le qualifiche del sabato è prevista pioggia, condizione che lo ha portato a conquistare il miglior tempo anche in Giappone qualche settimana fa. La vittoria sembra ancora un obiettivo difficile da raggiungere, ma con uno così è davvero impossibile fare pronostici.

Marquez sta migliorando molto sul fronte fisico, ma lui stesso ha affermato, nel corso della conferenza stampa, che è ancora lontano dalle condizioni migliori. Dopo un intervento del genere, il quarto subito nel mese di giugno al braccio destro dopo il disastro di Jerez de la Frontera 2020, il lavoro procede passo dopo passo, ma c’è da dire che ha già riportato la Honda nelle posizioni che contano dopo un’annata terribile.

Al termine della stagione mancano ancora tre gare, ma la casa nipponica rischia di chiudere senza successi, come accaduto soltanto nel 2020 da quando esiste la MotoGP. Ormai è evidnete che la Honda corrisponda al nome di Marc, e che senza di lui non ci sono speranze di puntare ad un buon risultato.

Il prossimo anno arriverà Joan Mir, campione del mondo due anni fa con la Suzuki, che sicuramente non avrà un compito facile al fianco del fenomeno spagnolo. Tuttavia, prima del 2023 c’è ancora da concludere al meglio questo campionato, ed il rider iberico le proverà tutte per cercare di tornare sul podio ad un anno di distanza dall’ultima volta.

Marquez, ecco le sue prime impressioni a Philip Island

Marc Marquez è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa del Gran Premio d’Australia, che si correrà alle 5 del mattino ora italiana di domenica. Una sveglia non così poco influente per gli appassionati, che potranno godersi una battaglia infernale sulla pista di Philip Island. Il nativo di Cervera sarà uno dei grandi protagonisti, ed ora ascolteremo le sue parole nel paddock del tracciato australiano.

Se penso di poter migliorare ancora e finire sul podio? Penso che si possa fare, è bello tornare in Australia, è una delle mie piste preferite, e qui è fondamentale partire bene. Se inizi e lotti contro la moto senza trovare le giuste traiettorie sei costretto a lottare molto e si fa dura giro dopo giro“.

Marc ha poi sottolineato che il tempo potrebbe essere un fattore, e c’è da dire che questo rappresenterebbe un bel vantaggio per lui in termini di resistenza fisica: “Il meteo sarà insidioso, per me sarà importante progredire dal punto di vista fisico. Dopo la Thailandia c’è voluto tanto tempo quando sono stato a casa, ma ora mi sento meglio ed i muscoli stanno seguendo il cammino giusto. Il mio obiettivo principale è il miglioramento fisico, che ovviamente si riflette anche sulle prestazioni“.

Se mi sento in grado di poter compensare qualche punto debole della Honda? Con questa moto sono confuso, a volte andiamo bene ed altre soffriamo tanto, teoricamente, qui in Australia faticheremo, ma è una delle mie piste preferite quindi vedremo quello che riusciremo a fare in questi giorni“.

Marquez ha poi raccontato del suo rapporto con Mick Doohan, il quale lo ha sostenuto nei giorni precedenti all’operazione di inizio estate: “La mentalità deve essere positiva, dovrò provare alcune cose in ottica futura e questo potrebbe condizionarci, ma ora dobbiamo passare ai fatti. Il mio rapporto con Mick Doohan? Con lui ci siamo sentiti spesso prima del mio quarto intervento chirurgico, avevo tanti dubbi nella testa, ma un consiglio che mi ha dato è stato prezioso, visto che lui ha avuto una situazione simile alla sua con la gamba“.

Mi ha detto che non potevo tornare, forse, ai livelli di prima, ma che potevo migliorare, e già in Thailandia ho sentito dei progressi. L’inverno sarà fondamentale, mi dovrò allenare parecchio per recuperare e cercherò di lavorare al meglio. Credo che potremo dire la nostra ed io sono ottimista anche se non sarà semplice. Mi piace attaccare e quindi approccerò come a Buriram, attaccando sempre, anche se le mie condizioni fisiche saranno un fattore“.