MotoGP, chi vincerà il titolo? Il pronostico di Marquez spiazza tutti

La stagione della MotoGP sta volgendo al termine e la volata mondiale è appena partita. Marc Marquez fa il suo pronostico.

Il rush finale per assegnare il titolo mondiale piloti della MotoGP è ufficialmente partito, ed il vantaggio di Fabio Quartararo su Pecco Bagnaia si è ormai liquefatto. Il francese conduce con 219 punti, appena due in più rispetto al rider torinese che ha completato una gran rimonta, frutto di una seconda parte di stagione praticamente perfetta se escludiamo la caduta di Motegi, prontamente recuperata in Thailandia.

MotoGP Marc Marquez (LaPresse)
MotoGP Marc Marquez (LaPresse)

L’appuntamento di Buriram poteva fare da spartiacque, dal momento che l’alfiere della Ducati aveva sempre sofferto sul bagnato, ma c’è da dire che il lavoro fatto in settimana per preparare quest’ultima trasferta ha funzionato alla grande. Bagnaia è stato perfetto ed ha concluso in terza posizione, mentre il campione del mondo della MotoGP è sprofondato al diciassettesimo posto, ben lontano anche dal nostro Franco Morbidelli.

Al termine della gara, “El Diablo” ha lasciato subito il tracciato thailandese e non ha neanche parlato con i giornalisti, rilasciando il suo unico commento post-gara nel comunicato ufficiale della Yamaha. L’iridato ha capito che la situazione è ormai molto delicata, con i buoi che sono abbondantemente usciti dalla stalla.

Una gara senza punti era l’ultima cosa che occorreva a Quartararo, che ora si reca a Philip Island con il serio rischio di perdere la leadership del campionato. Dopo un debutto stagionale non facile, Fabio era salito in cattedra in Portogallo, con la prima vittoria dell’anno che lo aveva portato a conquistare il primo posto in classifica. Era il 24 aprile, e da lì in poi ha sempre condotto la graduatoria generale.

Dopo il Sachsenring, dove ha conquistato una vittoria netta e con Bagnaia caduto al secondo giro, il mondiale sembrava davvero finito, con Pecco finito a quasi 100 punti di ritardo. In seguito, la superiorità della Ducati e la crisi tecnica della Yamaha si sono fatte sentire, ma va detto che anche lo stesso Bagnaia è cresciuto tantissimo imparando dai propri errori, iniziando a gestire le gare in modo molto più maturo.

Un esempio sono le battaglie con Enea Bastianini di Misano ed Aragon, nelle quali ha mantenuto la calma senza strafare, come invece era capitato a Le Mans all’inizio dell’estate. La caduta di Motegi sembrava poter dare speranza a Quartararo che aveva nuovamente allungato in classifica, ma adesso è tutto completamente da rifare. Al termine del campionato mancano solo tre tappe, ognuna delle quali può rivelarsi decisiva.

MotoGP, ecco il pronostico di Marquez sul mondiale

Marc Marquez è tornato in MotoGP nell’appuntamento di Aragon, concluso con un ritiro dopo il primo giro, in una gara che potrebbe aver deciso le sorti della stagione visto il contatto con Fabio Quartararo. In seguito, il nativo di Cervera ha fatto vedere tutto il suo strepitoso talento ottenendo una pole position ed il quarto posto in gara a Motegi, per poi giungere quinto a Buriram.

In chiave 2023, l’otto volte campione del mondo sta facendo passi da gigante, ma per il momento vuole concentrarsi solo sul finale di stagione. Marc ha anche fatto un piccolo pronostico su queste ultime gare e su chi sarà il nuovo iridato della MotoGP, affermando: “Chi vincerà il mondiale? Scommetto sulla moto di Pecco“.

La Ducati è la Ducati, si vede chiaramente che è la moto migliore al momento, vanno veramente forte in tutte le condizioni. Anche Fabio è un grandissimo pilota, ma il suo punto debole è la pioggia come abbiamo potuto vedere in Thailandia. Sarà interessante vederlo reagire, comunque non voglio scommettere su nessun pilota in questo momento. Sarà una bella ed intensa battaglia sino alla fine“.

Marquez ha poi commentato la sua ultima gara, chiusa in quinta posizione dopo la sfida finale con Johann Zarco: “Credo di poter dire che ho fatto una gara solida, iniziando con calma per far entrare le gomme nella giusta finestra di temperatura, senza stressarle troppo nelle prime fasi. Giro dopo giro ho preso il ritmo giusto ed ho acquisito velocità, ma poi si è presentato il solito problema che c’è quando segui da vicino una Ducati. Per passarle devi essere molto più veloce, perché frenano tardi ed hanno un’accelerazione assolutamente impareggiabile. Quando hai una moto del genere è più facile per i piloti“.

Effettivamente, la Ducati ha fatto un lavoro strepitoso, portando la Desmosedici GP22 ad essere un fulmine, dopo un inizio di stagione molto difficile. Pecco Bagnaia ha tutto nelle sue mani, non dovrà più fare calcoli per colmare il distacco dal momento che dipenderà tutto dai suoi risultati. Non sono ammessi errori.