MotoGP, Quartararo allarmato: ecco cosa è accaduto alla sua Yamaha

Sabato difficile per Fabio Quartararo che scatterà nono a Motegi, comunque davanti a Bagnaia. Ecco le sue parole dopo le qualifiche.

Sabato molto complicato per i principali candidati al mondiale della MotoGP. Il primo di loro in griglia sarà Aleix Espargaró, che ha piazzato la sua Aprilia in sesta posizione, subito dietro a Jorge Martin ed al compagno di squadra Maverick Vinales. Sarà nono il leader del campionato, vale a dire Fabio Quartararo, che non è andato oltre un 1’56”326, prendendosi ben oltre un secondo dalla Honda di Marc Marquez e dalla sua pole position.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il nativo di Cervera ha compiuto una vera e propria impresa, ma è consapevole del fatto che se la gara dovesse essere asciutta potrebbe soffrire parecchio dal punto di vista fisico. Tornando ai big, è andata ancor peggio a Pecco Bagnaia, addirittura dodicesimo sulla sua Ducati, addirittura a due secondi dal battistrada.

L’alfiere della casa di Borgo Panigale ha confermato le difficoltà in queste condizioni che si erano viste in Indonesia, ed ha assoluta necessità di vedere una gara con le slick per cercare di rimontare. Sicuramente, la risalita può essere più facile per lui rispetto a Quartararo, conoscendo le grandi problematiche della Yamaha in fase di sorpasso.

Quel che è indubbio è il fatto che vedremo una gara assolutamente entusiasmante, con i candidati al titolo che dovranno tassativamente rimontare, mentre davanti potrebbe accadere di tutto. Grande occasione per Vinales, che partendo quarto dovrebbe essere quello con il ritmo migliore tra i primi, anche se Johann Zarco e Brad Binder, che saranno in prima fila, venderanno cara la pelle.

Nelle libere del venerdì, le uniche disputate sull’asciutto, “El Diablo” non aveva chiuso troppo distante dalle Ducati, ma aveva detto che sfidarle sarebbe stato molto difficile. Pur scattando dalla nona posizione, il campione del mondo può dirsi sicuramente più soddisfatto di Bagnaia, che sapeva di poter soffrire il bagnato, ma quanto visto quest’oggi era difficilmente ipotizzabile.

Il tempo, qui in Giappone, non è facile da prevedere, per cui non è ancora scontato che la gara di domani possa essere disputata al 100% con l’asciutto. Da dietro bisognerà seguire con attenzione anche ciò che farà Enea Bastianini, il quale ha vissuto, almeno sin qui, un fine settimana da incubo.

Il vincitore di Aragon ha concluso la qualifica con il quindicesimo tempo, soffrendo il bagnato e cadendo nuovamente a pochi secondi dalla bandiera a scacchi del primo turno di prove ufficiali. Anche per lui sarebbe perfetta la gara asciutta, visto che il ritmo in condizioni normali non gli manca di certo.

Quartararo, ecco le sue parole dopo le qualifiche

Fabio Quartararo conosce bene le difficoltà che la sua Yamaha potrebbe incontrare in fase di rimonta, ma per la prima volta dopo tanti mesi avrà la possibilità di scattare davanti a Bagnaia. Negli ultimi giorni, “El Diablo” ha detto tante volte che se dovesse trovarsi a contatto con uno dei suoi contendenti sarebbe stato molto aggressivo, per cui aspettiamoci un duello molto duro.

La partenza dal centro della griglia è sempre una grande incognita, e qui a Motegi c’è uno degli imbuti più pericolosi di tutto il campionato. Il rider transalpino dovrà rischiare in alcuni frangenti, anche se un altro ritiro sarebbe devastante per le sue ambizioni iridate. A Motegi passa una gran parte del destino di questa stagione.

Quartararo ha commentato alla stampa i risultati delle qualifiche, affermando: “Penso di essere stato abbastanza veloce ma è difficile capire cosa succede, anche a livello di moto. I primi due giri sono sempre molto buoni, ma le mie sensazioni non vanno di pari passo con i dati del team. Siamo su due mondi separati. Dovrò adattare il mio stile di guida”.

Parto nono, per cui dovrò effettuare sorpassi che, come si sa, sono difficili per noi. Ho un buon passo e cercheremo di scegliere la gomma giusta. La gara non sarà semplice. I rivali? Io penserò a dare tutto e conquistare più punti possibili. Non penserò a dove saranno loro”, ha concluso il campione del mondo della Yamaha.