Quartararo snobba Bastianini? La sua risposta stupisce tutti

Fabio Quartararo vuole rispondere alla rimonta di Bagnaia, ed ha parlato del momento nella conferenza stampa di Motegi. Ecco cosa ha detto.

Il Gran Premio del Giappone segna l’inizio del rush finale della stagione di MotoGP targato 2022. Fabio Quartararo comanda la classifica con 211 punti, ma Pecco Bagnaia ha ormai chiuso il gap ed è staccato di 10 lunghezze. In battaglia c’è anche mister consistenza, vale a dire Aleix Espargaró, il quale paga soltanto 17 punti ed è pienamente in lotta per il titolo mondiale ad oggi.

Quartararo (LaPresse)
Quartararo (LaPresse)

Staccato di 48 lunghezze c’è anche Enea Bastianini, ma va detto che il ritardo è di quasi due gare, per cui è molto difficile pensare che possa ritrovarsi in battaglia sino all’ultimo. Il rider riminese paga una parte centrale della stagione molto difficile, nella quale ha perso contatto con i primi, ritrovando solo poche settimane fa il giusto feeling con la sua Ducati del Gresini Racing.

Colui che è maggiormente in difficoltà in questo periodo è sicuramente Quartararo, il quale ha la moto peggiore tra gli sfidanti al titolo, e proviene anche dalla brutta caduta di Aragon. Il contatto che lo ha portato al ko con Marc Marquez domenica scorsa era l’ultima cosa di cui aveva bisogno, ed ora sarà abbastanza difficile per lui contenere Bagnaia.

Motegi è una pista dove la Ducati ha tanti bei ricordi, come la splendida vittoria arrivata in volata nel 2017 con Andrea Dovizioso, che riuscì a beffare Marquez, ma anche il titolo mondiale vinto qui da Casey Stoner nel 2007, nel giorno del successo di tappa ottenuto dal nostro amato Loris Capirossi.

Come affermato anche dallo stesso Bagnaia, la Desmosedici dovrebbe trovarsi molto bene su questo tracciato, vista la presenza della tante staccate e di brevi e continue accelerazioni. La pioggia potrebbe essere un fattore, e visto com’è andata in Indonesia, è bene che Pecco speri in una gara asciutta.

Quartararo, ecco le sue parole in conferenza stampa

Fabio Quartararo non ha più nulla da gestire, e nel Gran Premio del Giappone dovrà attaccare per forza. Il campione del mondo ha dilapidato (non per colpa sua, se non per l’errore di Assen), praticamente tutto il vantaggio, con una Yamaha nettamente inferiore alla Ducati.

“El Diablo” non vince dal mese di giugno, in particolare dal Sachsenring, prima che la Ducati infilasse cinque successi consecutivi, quattro con Pecco Bagnaia ed uno con Enea Bastianini. Il rider torinese, dopo il ritiro in Germania, aveva un ritardo di quasi 100 punti dal rivale, ed ora ci sono solo 10 lunghezze a dividerli.

Ciò significa che in MotoGP è assolutamente vietato abbassare la guardia, perché recuperare punti è davvero molto facili. Al termine del campionato mancano cinque gare, e quella di Motegi potrebbe fungere da spartiacque. Fabio è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa, nella quale ha raccontato le proprie sensazioni.

Ecco le sue parole: “Come mi sento dopo la caduta? Oggi per la prima volta mi sono allenato, ci sono solo delle abrasioni sul torace, mi fa male ma non credo che sulla moto sarà un problema. Nella prima sessione lo sentirò, ma non penso che mi crei problemi a livello di guida. Pista non adatta alla Yamaha? Credo che alla fine riusciamo ad essere competitivi su tutte le gare, in passato non era stato così, ma, ad esempio al Red Bull Ring o ad Aragon sul passo c’eravamo, penso che ce la giocheremo anche qui“.

In alcune circostanze facciamo fatica, ma Motegi dovrebbe essere buona per noi, in passato sono andato bene. Il meteo? Nel 2019 qui c’era una buona aderenza, bella battaglia con Marc e Dovizioso, in Indonesia sul bagnato sono andato bene, quindi non dobbiamo temere la pioggia. Mi piace guidare di più sull’asciutto ma ci adatteremo“.

Quartararo ha poi concluso rispondendo ad una domanda relativa ad Enea Bastianini, che è staccato di 48 punti in classifica mondiale: “I miei pensieri sul poco vantaggio in classifica? Non posso farci nulla, siamo molto vicini e stiamo tutti spingendo tantissimo, vogliamo vincere tutti. Se Bastianini è un rivale per il titolo? È velocissimo come pilota, ma mancano poche gare e credo che sia meno vicino al titolo, il distacco è grande. Poi, se dovesse succedere che noi dovessimo fare degli errori cambierebbe tutto, ma non credo che si possa giocare il titolo“.

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Fabio sa benissimo che non sarà facile pensare di contenere il rientro di Ducati ed Aprilia, indiscutibilmente le moto migliori e più versatili. Se il francese dovesse vincere questo mondiale, firmerebbe una vera e propria impresa, dimostrando una volta in più il suo straordinario talento e la sua grande propensione al sacrificio.