Ducati, Bagnaia spegne le polemiche: la sua risposta è da applausi

Pecco Bagnaia è carico in vista del GP del Giappone, ed ha partecipato alla conferenza stampa di Motegi. Ecco le sue parole.

Il Gran Premio del Giappone della MotoGP è uno dei più attesi della stagione, visto che ci si arriva con una situazione di classifica a dir poco equilibrata. Pecco Bagnaia ed Aleix Espargaró accusano rispettivamente 10 e 17 punti di ritardo da Fabio Quartararo, praticamente un nulla considerando quanto fossero finiti lontano ad un certo punto del campionato.

Bagnaia (ANSA)
Bagnaia (ANSA)

In particolare, l’alfiere della Ducati aveva toccato addirittura quasi 100 lunghezze di ritardo prima di Assen, pista sulla quale è iniziata la riscossa del rider torinese. Da quel momento in poi, le moto della casa di Borgo Panigale sono divenute inarrestabili, con Pecco che si è ripetuto anche a Silverstone, a Spielberg ed a Misano, prima di cedere il passo ad Enea Bastianini in quel di Aragon.

In queste ultime due gare, Bagnaia ed il “Bestia” sono stati letteralmente inarrivabili, facendo il vuoto sulla concorrenza sin dai primi giri e giocandosi la vittoria in solitaria. In entrambe le gare, Enea è rimasto dietro al suo futuro compagno di squadra nel team ufficiale della Ducati per tutta la gara, ma a Misano qualcosa è andato storto.

A causa di una staccata troppo forzata, l’idolo locale non ha potuto portare l’attacco decisivo, cosa che gli è riuscita alla grande la scorsa domenica. C’è da dire che Pecco ha molto di più da perdere, ed ha preferito rinunciare a 5 punti in più piuttosto che a combinare qualche disastro simile a quello di Le Mans.

Tutto ciò dimostra la grande maturità raggiunta dal rider torinese, che ora è in piena lotta per il mondiale, con tutta la pressione che ciò comporta. Se non conoscessimo il talento straordinario di Quartararo, diremmo che Pecco sarebbe nettamente il favorito per la conquista del titolo visti i risultati delle ultime gare, ma è bene andarci cauti con i pronostici.

Quella di Motegi è sicuramente una pista favorevole per la Ducati, viste le frequenti staccate e le brevi accelerazioni che si trovano molto spesso lungo il circuito giapponese. Da queste parti, le vittorie più belle della casa di Borgo Panigale sono sicuramente quella del 2007 con Loris Capirossi, nel giorno del titolo vinto da Casey Stoner, e la splendida volata del 2017 in cui Andrea Dovizioso beffò la Honda di Marc Marquez. Le possibilità per far bene ci sono tutte, anche se il meteo è più di un’incognita. Pecco sa benissimo che non può permettersi errori, così come i suoi rivali, pienamente in lotta con lui per il titolo.

Bagnaia, ecco le sue parole in conferenza stampa

Ecco le parole di Pecco Bagnaia nella conferenza stampa di Motegi: “Sono molto felice, Motegi è uno dei miei circuiti preferiti per come è costruito. Le condizioni sono molto diverse rispetto al 2019, ero un rookie e faticavo sulla moto. Credo che il fine settimana possa essere positivo, la pista si dovrebbe adattare bene alla nostra moto e potremmo andar forte anche in base alle tante staccate che ci sono. Siamo la moto da battere in questa tipologia di circuiti, è un mezzo molto completo che si adatta bene a tutte le richieste che possono esserci dalle varie caratteristiche tecniche delle piste“.

Dobbiamo decidere cosa fare sulla moto in caso di pioggia. Se il maltempo può complicarci la vita dal punto di vista mentale? Non sto pensando troppo al campionato, mancano ancora ben cinque gare, io, in ogni caso, farò il mio lavoro in ogni caso. So di non essere il più veloce con la pioggia, in Indonesia ho faticato e cercherò di girare tanto sul bagnato per adattarmi alle condizioni“.

Dopo la vittoria di Bagnaia a Misano al termine del duello con Enea Bastianini, si era parlato di un gioco di squadra della Ducati, prontamente poi smentito ad Aragon. Pecco vuole vincere con le sue armi: “Se servono giochi di squadra? Non credo di averne bisogno, preferisco vincere in pista e non perché qualcuno mi fa passare. La decisione non spetta a me, io ho spiegato qual è il mio desiderio, ovvero fare ciò che so fare, ma non dipende da me. Io voglio andar forte e stare davanti“.

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Sia a Pecco che a Fabio Quartararo è stata posta la stessa domanda in merito al “Bestia”, che con la vittoria di Aragon ha dimostrato di essere uno dei piloti più in forma di questo momento: “Se Bastianini è un avversario per il mondiale? Lui è uno dei più forti e cercherà di lottare e conquistare vittorie e podi, con 48 punti di ritardo (38 da me), è lontano, ma anche io ho recuperato tanto“.