MotoGP, Qualifiche Aragon: Bagnaia da sogno, attardato Quartararo

Le qualifiche d’Aragon valide per la MotoGP hanno assegnato la pole position a Bagnaia, con Miller secondo davanti a Bastianini.

La pole position del Gran Premio d’Aragon è andata a Pecco, che con la sua Desmosedici ha fermato il crono in 1:46.069, precedendo il teammate australiano ed il futuro compagno di squadra Bastianini. Come era prevedibile, la casa di Borgo Panigale ha letteralmente dominato le qualifiche, mettendo nelle prime due file ben 4 rider. Il sedicesimo appuntamento del campionato 2022 risulterà, fondamentale per i delicati equilibri del vertice. Tre piloti sono in lizza per la corona iridata. Fabio Quartararo, campione del mondo in carica della Yamaha, ha 30 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia su Ducati ed Aleix Espargaró su Aprilia. Il favorito, sulla carta, è il francese, ma la rimonta del ducatista ha avuto un ritmo irrefrenabile negli ultimi due mesi.

MotoGP Pecco Bagnaia (Bonora Agency)
MotoGP Pecco Bagnaia (Bonora Agency)

Il Motorland Aragon un tempo veniva soprannominato il giardino di casa Honda. Il circuito si trova nei pressi di Alcañiz, località della comunità autonoma spagnola dell’Aragona. Oltre ad un asfalto molto abrasivo, a caratterizzare la sfida è anche la sabbia, spesso portata in pista dalle frequenti correnti d’aria, essendo il tracciato in una zona desertica. Per tantissimi anni Marc Marquez non ha avuto rivali. L’alfiere di Cervera, a cui è stata dedicata anche la curva 10, conserva il record di vittorie sul tracciato aragonese: dal 2013 ad oggi ha vinto in cinque occasioni. L’ultima, naturalmente, nel 2019 prima della serie incredibili di infortuni che ha segnato la sua carriera. Dopo la quarta operazione alla spalla destra, il Cabroncito si è ripresentato in Spagna per provare a riprendere il feeling con la sua Honda. Nelle FP3 l’otto volte campione del mondo è stato protagonista di una caduta e per questo motivo ha dovuto affrontare il Q1.

MotoGP, Ducati sugli scudi ad Aragon

In Q1 le Aprilia e Marc Marquez hanno dato spettacolo. Il campione della Honda non ha avuto particolari patemi, sin da subito, a stare nelle prime posizioni. Johann Zarco ha stampato un grande crono per iniziare, girando in 1:47.260. Su un tracciato molto tecnico la Rossa di Borgo Panigale si è confermata la moto migliore anche nelle terze libere. La staccata più complessa è alla curva 16, le MotoGP arrivano a 330 km/h e frenano fino a 166 km/h, con una decelerazione di quasi 1,6G. Le Desmosedici sono apparse molto agili anche nella parte mista. Nonostante una Honda molto scorbutica, Marc Marquez è sceso sotto il tempo di 1:47:00.

Gli ultimi due posti per giocarsi, successivamente, la pole position, sono stati combattutissimi. Gli italiani Martini e Di Giannantonio hanno provato ad inserirsi nel testa a testa tra Aleix, Marc e Johann, non riuscendo ad andare oltre il quarto e il quinto crono. Maverick Vinales a due minuti dalla fine si è giocato le sue possibilità, scivolando in curva 2. La bandiera gialla per una successiva caduta di Pol Espargaró ha fregato Marc e altri piloti che si erano lanciati in quel momento. Alla fine l’hanno spuntata Aleix Espargaró e Johann Zarco. Domani Marquez, Marini, Di Giannantonio e Vinales partiranno nelle retrovie.

In Q2 Bastianini e Bagnaia hanno da subito fatto segnare i primi due migliori tempi. E’ già sfida mondiale, in ottica 2023, tra i due futuri alfieri della squadra corse ufficiale. Da quando è stato annunciato in Ducati, il Bestia ha alzato, ulteriormente, l’asticella rispetto alla scorsa annata. Sulla Desmosedici GP21, il romagnolo ha dimostrato di avere una velocità di punta pazzesca. L’1:46:580 di Enea è stato il miglior tempo, prima dell’ultimo tentativo sulla gomma morbida. Ad oltre 350 km/h pilota del team Gresini ha fatto un hot lap incandescente. Bagnaia ha avuto un piccolo problema, prima dell’ultimo tentativo. C’era dei residui sul disco dei freni e i meccanici sono intervenuti per pulire la mescola anteriore del torinese. Alle spalle dei due italiani, ha rubato la scena anche Jack Miller.

Aleix Espargaró, dopo il primo tentativo problematico, si è lanciato a fionda a due minuti dalla fine per cercare di dare fastidio alle Ducati. Più defilato Fabio Quartararo alle prese con una Yamaha M1 non a livello dei principali competitor. Per poco il campione del mondo non è caduto nel tentativo di andare oltre i limiti del mezzo. Lo spagnolo dell’Aprilia e il francese della Yamaha non hanno potuto nulla contro lo strapotere delle Ducati. Impressionante il tempo record siglato da Pecco Bagnaia in un 1:46.069, davanti al compagno di squadra Jack Miller ed Enea Bastianini. In seconda fila Aleix Espargarò, Johann Zarco e Fabio Quartararo. Dominio anche ad Aragon, in qualifica per la Ducati. Ecco gli orari delle gare del Motomondiale. Domani Pecco avrà una clamorosa occasione per accorciare il gap dal leader della classifica.