MotoGP Aragon, libere 3: dominio Ducati, fatica Marquez

Ad Aragon si definisce la top ten dei piloti della MotoGP per le qualifiche, con il miglior tempo dei ducatisti Miller, Bagnaia, Bezzecchi, Bastianini e Martin.

Jack Miller ha stampato il miglior tempo nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Aragon della MotoGP. L’australiano ha girato di poco sotto l’1:47.000 con la sua Ducati, tenendo dietro Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi. Seguono il Bestia e Martin. Gli occhi nelle prove libere 3 sono stati puntati, naturalmente, su Marc Marquez. Quest’ultimo, almeno in prova, è sembrato già in crescita. Pronti via e il distacco dal suo compagno di squadra, Pol Espargaró, è subito risultato largo. Ha provato di meno rispetto alla giornata di ieri, forse per non affaticarsi troppo in vista delle qualifiche. I principali problemi del catalano sono legati sulla tenuta fisica. In gara il #93, fermo da 6 GP a seguito della quarta operazione alla spalla, potrebbe soffrire non poco.

Jack Miller Ducati MotoGP (Ansa Foto)
Jack Miller Ducati MotoGP (Ansa Foto)

A 22 minuti dalla fine lo spagnolo è caduto nel tornante a destra, prima del cavatappi iberico. L’otto volte campione del mondo non ha potuto nulla ed è scivolato sulla spalla destra. Per fortuna non ci sono state conseguenze fisiche. Il #93 si è subito allontanato, scappando via dal luogo del crash. Sta provando ad andare forte, senza particolari timori, ma il feeling con la moto continua ad essere scarso. Appena va al limite, il rider non si sente in sicurezza. Il problema è che è una moto che non permette di dare confidenza ai piloti. Dopo un salvataggio miracoloso, Marquez si è steso. Per tutti gli altri centauri, la mattinata di sabato è iniziata nello stesso modo, con cui si era conclusa la seconda sessione di prove libere. Jorge Martin, sulla Desmosedici Pramac, dopo un periodo di appannamento, sembra tornato al top nella sua Spagna.

Il tracciato di Aragon si addice allo stile di guida del madrileno. La Ducati, complessivamente, ha approcciato in modo convinto la sedicesima tappa della classe regina. Qui troverete tutti gli orari dell’evento e l’orario della gara di domani. Nella prima fase di FP3 Martin ha fermato il crono, in 1:47.402 davanti a Fabio Quartararo. Quest’ultimo è sembrato, nettamente, più avanti rispetto alle precedenti gare. La Yamaha M1 non è una moto da sogno, ma se el Diablo trova l’assetto giusto è sempre un pericolo in vista della corsa. Il francese ha ancora 30 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia in classifica piloti. Un gap che potrebbe sembrare molto consistente, ma si sta sempre più assottigliando.

MotoGP, Ducati favorita per la pole

Pecco Bagnaia, cinque gare fa, aveva un distacco di 91 punti dal campione del mondo in carica. Il torinese ha girato, in modo tranquillo, stamattina, provando i set up. La Desmosedici è, chiaramente, il bolide migliore del lotto. La presenza in top 10 anche di Bezzecchi, Zarco e Bastianini testimonia la forza della moto italiana. Quest’ultima dà molto feeling al pilota, trasmette sicurezze, al contrario di quanto accade oggi ai piloti della Honda. Forse anche per questo, Johann Zarco, si è risentito di qualche commento piccato dei giornalisti in merito alle sue ultime prestazioni. Il francese, quest’anno, è stato un martello e, al primo calo, i reporter presenti in pista hanno chiesto spiegazioni. Il pilota della Pramac, in ogni caso, avrà la possibilità di chiudere con serenità il suo campionato, tranquillo del suo posto in squadra con materiale aggiornato 2023 nella prossima annata.

Chi, invece, lascerà la Ducati, dopo una lunga esperienza, è Jack Miller. L’australiano ha stampato un tempone a 12 minuti dalla fine delle terze prove libere, scendendo sotto il muro dell’1:47.00, dimostrando di avere ancora viva la fiamma e l’obiettivo del terzo posto nel mondiale. L’Aprilia non riesce più a tenere il passo della Rossa di Borgo Panigale e, nel finale di gara, potrebbe anche consumarsi il sorpasso di Miller su Aleix Espargarò. Per quest’ultimo risulterà essenziale questa tappa in Spagna. La crescita di Vinales ha messo un po’ di pressione su Aleix, tuttavia il feeling con il circuito di Aragon è sempre stato elevato in passato. Per Aleix questo è il GP del dentro o fuori. In caso di clamoroso successo, dopo mesi dal trionfo in Argentina, si riaprirebbero le porte del paradiso, nella lotta mondiale con Pecco e Fabio. Il ritardo del catalano sul campione del mondo della Yamaha, è di 33 punti.

Aprilia, Yamaha e KTM potrebbero essere molto più vicine alla vetta, rispetto alle precedenti tappe del mondo. Ottimo tempo anche di Brad Binder che ha tenuto testa a Jack Miller, riuscendo ad esaltarsi con un tempone. A pochi minuti dalla fine, il sudafricano, però, si è steso. Bene anche Oliveira in top 10. Prima del trittico orientale le squadre proveranno ad estrarre il massimo potenziale su una pista che mette a dura prova i piloti. Sorprende anche Takaaki Nakagami, rider giapponese del team LCR, che è stata la prima Honda alla bandiera a scacchi. Bene anche Rins su Suzuki e Di Giannantonio sulla Ducati GP21. Miller ha chiuso al primo posto, davanti a Bagnaia, Bezzecchi, Bastianini e Martin. Marc Marquez e Aleix Espargarò dovranno passare dal Q1. Vi aspettiamo per le qualifiche del GP d’Aragon di MotoGP.