F1, GP di Monza: quando si corre, come vederlo e chi vincerà?

Chi sono i favoriti per la vittoria finale del GP di Monza, chi ha vinto l’ultima volta, quante zone DRS ci sono e tanto altro.

Terza settimana consecutiva con la Formula 1 ad inondare di velocità, il nostro week-end. Un super Max Verstappen sta ormai monopolizzando la serie maggiore delle monoposto, ma Monza è sempre speciale ed i due ferraristi non vogliono restarsene a guardare e siederanno in una Ferrari con colorazione speciale per l’occasione. Ci sono tutti gli ingredienti per una gara memorabile.

F1 2022 - GP di Monza (Ansa Foto)
F1 2022 – GP di Monza (Ansa Foto)

Quanto è lungo il GP di Monza

L’autodromo nazionale di Monza vanta una lunghezza da percorrere, di 5.793 metri con ben 11 curve e 2 zone DRS. I piloti, dovranno compiere 53 giri, prima di finire la loro gara, dove la scuderia ‘di casa’, ha vinto nella storia per ben 19 volte.

Dove si corre il GP di Monza di F1

La città di Monza, ha visto la propria squadra di calcio, salire per la prima volta in Serie A da pochi mesi. Le maglie, sono proprio rosse come le Ferrari. La città di circa 121mila abitanti, si trova a pochi chilometri da Milano, Nord Italia, in Lombardia.

Quanto costa il biglietto per assistere al Gran Premio

Oggi, trovare un biglietto è cosa impossibile, ma abbiamo trovato i prezzi di quelli che ormai sono tagliandi volatilizzati, sul web. Ebbene, la domenica alla Tribuna Centrale, costava 700 euro. Con 640, si riusciva a comprare quello dell’intero week-end alla Roggia ed alla Ascari. 565 euro per la tre giorni in diversi settori tra cui la Parabolica, mentre Alta velocità A, Vedano ed altre tribunette in zona, costavano 438 euro. Da 326 euro, si riusciva a comprare invece un tre giorni alla Piscina o alla Uscita Ascari C. Ancora, 246 euro per le entrate alla Interna Ingresso Parabolica e per finire, 165 euro per le Gradinate.

Chi ha vinto l’anno scorso a Monza

La riprova che quella di Monza sia una corsa sempre speciale, si è avuta nello scorso settembre. Hamilton e Verstappen non arrivarono nemmeno sul podio, ed a vincere, fu la McLaren di Daniel Ricciardo. L’australiano, in 1h21’54″365, arrivò davanti al compagno di scuderia, Lando Norris ed alla Mercedes di Valtteri Bottas.

Dove vedere il GP di Monza in TV e streaming

Come sempre, per non perderci neanche un minuto del bellissimo week-end di F1, iniziamo dagli orari in cui le vetture scenderanno in pista. Lo faranno alle 14 e poi alle 17 di venerdì 11 settembre, per le Prove Libere 1 e Prove Libere 2. Sabato 10, ecco le Prove Libere 3 a partire dalle 13 e le Qualifiche con inizio alle 16. Poi la Gara: domenica alle 15, lo start. Sky Sport F1, canale 207 della piattaforma, renderà possibile la visione in diretta, insieme a NOWTV e Sky Go. Anche su TV8 però, stavolta la Gara andrà in onda in chiaro e diretta, quindi con orari ufficiali di cui sopra.

Quando ci sono le repliche del GP di Monza di F1

Questo significa che anche sul Digitale Terrestre, potremo ammirare la Gara monzese in diretta, allora le repliche saranno solo quelle di Sky. Nei giorni successivi e nelle ore che seguiranno la corsa, il canale dedicato farà certamente ripercorrere agli appassionati, momenti salienti ed anche l’intera Gara.

Chi è favorito per il prossimo GP di Monza di F1

C’era ovviamente da aspettarselo. I principali bookmakers, dopo quattro vittorie consecutive, danno ancora per favorito chi corre con la numero 1. Stando alla SNAI, Max Verstappen vittorioso a Monza, vale 1,45. Favoritissimo anche su Charles Leclerc, che invece è dato a 4,50. A quanto pare, la pista che favorisce la velocità nei rettilinei, potrà regalare un duello serrato, solo tra loro due, perché Lewis Hamilton è bancato addirittura 10, e Carlos Perez e Carlos Sainz sono da dare a 12. George Russell, a 15. L’ultimo vincitore, a quanto pare non si ripeterà, perché la quota di Ricciardo è 250. Prima di lui, Lando Norris e Fernando Alonso a 100.

Un altro che sa come vincere qui, è Pierre Gasly, ma l’auto che guida lo mette a 250 con Sebastian Ocon. Tutti gli altri piloti, tranne il solito Latifi, sono dati a quota 500. Il canadese è come sempre, legato alla quota 1.000.