F1, Charles Leclerc mostra una preoccupazione: ecco cosa non va

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha approcciato con il piede giusto il weekend di Zandvoort. Il monegasco ha ancora un dubbio.

Dopo la disfatta di Spa Francorchamps dove ha subito una umiliazione dalla Red Bull Racing, la Ferrari ha iniziato bene la prima giornata di prove del Gran Premio d’Olanda. Sulla pista di Zandvoort Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno stampato i due migliori crono nelle FP2. Il monegasco ha preceduto il teammate spagnolo di appena quattro millesimi. Pronti, via le sensazioni rispetto al Belgio sono state molto diverse. Nelle curve paraboliche che caratterizzano il tracciato olandese, il #16 è sembrato subito a suo agio.

Charles Leclerc (Ansa Foto)
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Il feeling con la vettura è buono e l’asfalto è andato gommandosi con il passare dei minuti. I ferraristi si sono concentrati sulla messa a punto in preparazione della qualifica. Risulterà fondamentale partire dalla prima fila per evitare ulteriori imprevisti. In Olanda Charles non è stato molto fortunato. La visiera a strappo del casco di Max Verstappen si è andata a infilare proprio nella sua F1 – 75. Il Principe di Monaco si è dovuto fermare ai box per evitare un surriscaldamento ai freni, ma ha dovuto ricominciare da zero. Dopo una lunga rimonta, il #16 aveva acquisito anche un discreto vantaggio sul sesto. La Ferrari ha obbligato Leclerc, contro la sua espressa volontà, a fermarsi nel finale per provare a marcare il giro più veloce.

Per guadagnare un punto, alla fine, Charles ne ha persi due. Il pilota, a causa di un sensore fuori uso, è stato richiamato ugualmente per provare a stampare un fastest lap improbabile, finendo per superare lo speed limit in pit lane. Inoltre, si è ritrovato a battagliare con Fernando Alonso. In pista CL16 lo ha sopravanzato, ma alla fine gli è finito alle spalle, a causa della successiva penalità. Zandvoort è una pista tortuosa e stretta e partire nelle prime due file risulterà la chiave per tornare a calcare il podio. Nelle FP1 Charles ha iniziato con le gomme dure, per poi passare alle soft. Complessivamente ha percorso 30 giri. Le Mercedes sono sembrate, decisamente, in palla sul tracciato olandese.

La preoccupazione di Charles Leclerc

Nel secondo turno di prove Charles ha girato con le mescole gialle per poi martellare sulle soft. I tempi ottenuto dai due ferraristi sono stati molto simili. In vista della gara hanno girato con un carico maggiore di benzina per testare il passo in vista di domani. Con il miglior crono in 1:12.345, Charles ha strappato la prima posizione. Qui trovate gli orari della qualifica e della corsa. La sfida domenicale si preannuncia accesissima. Dopo lo schiaffo ricevuto a Spa, la Ferrari proverà a rovinare la festa all’idolo di casa. Max ha avuto un problema al cambio nella FP1 che gli ha, in parte, condizionato anche la seconda sessione.

Ai media Leclerc ha dichiarato: “Rispetto alla prima sessione nella seconda abbiamo guadagnato un po’ di prestazione ma a livello di bilanciamento non siamo ancora dove vorrei. Abbiamo del lavoro da fare e sono fiducioso che possiamo fare un ulteriore passo avanti in vista di domani. Oggi eravamo tutti molto vicini tranne Max e Checo ma credo che abbiano avuto una giornata non priva di problemi. Sarà una qualifica interessante”. La Red Bull Racing è capace di emergere alla distanza. In gara Max si trasforma e lo stesso Perez è un pilota che dà il meglio di sé la domenica.

Ai microfoni di Sky, il monegasco ha aggiunto: “Un pochino meglio (rispetto a Spa, ndr), ma siamo tutti estremamente vicini. E’ ancora una sorpresa vedere così tanti piloti vicini. Sarà una gara complicata però cerchiamo di fare altri progressi. Non ero totalmente a mio agio con il bilanciamento, c’era parecchio sottosterzo e in uscita di curva avevo degli strattoni. Dobbiamo lavorare su questo e sono sicuro che faremo un passo avanti per domani”. Il pilota monegasco proverà a riscavalcare Sergio Perez in classifica piloti. Il messicano, dopo il secondo posto di Spa Francorchamps, ha cinque punti di vantaggi. Max Verstappen, oramai è scappato via con un vantaggio di 98 punti sul ferrarista. Il mondiale è nelle mani del pilota di Hasselt, ma finché la matematica non condannerà la Rossa, dare il massimo è un dovere.