MotoGP, Agostini punge Bagnaia: ecco cosa ancora gli manca

Il pilota della Ducati, Pecco Bagnaia, ha vinto gli ultimi tre Gran Premi disputati. Il mondiale è ancora aperto. Ecco il pensiero di Giacomo Agostini.

Pecco Bagnaia non può fermarsi adesso. Dopo aver recuperato decine di punti, nelle ultime gare, il torinese deve puntare al successo anche nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Il ducatista ha tutto per trionfare sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Lo scorso anno si è corso in due occasioni sul tracciato romagnolo. Il numero 63 ha vinto la prima corsa con autorità, ma si è lasciato sfuggire l’occasione di replicare a tre gare dalla fine, proprio a causa di una caduta nelle ultime tornate. Fabio Quartararo era in difficoltà, proprio come oggi, ma riuscì a mantenere un vantaggio consistente e laurearsi campione.

MotoGP Agostini Bagnaia (Ansa Foto)
MotoGP Agostini Bagnaia (Ansa Foto)

Il copione si sta riproponendo, tristemente per la Ducati, in questa stagione. Partenza lenta, errori e cadute clamorose e poi la striscia di vittorie nella seconda parte di campionato. L’anno scorso non bastò, quest’anno andrà diversamente? Le prossime due gare saranno decisive per riaprire il mondiale. Pecco ha già vinto anche in Spagna, nel Gran Premio motociclistico d’Aragona 2021. Il ducatista potrebbe fare un filotto di cinque vittorie di fila, scavalcare Aleix Espargarò e mettere nel mirino per il rush finale di 5 gare, l’attuale campione del mondo della Yamaha. Fabio Quartararo ha limitato i danni in Austria, ma in Olanda e Inghilterra è sembrato arrancare. Le tappe in calendario quest’anno sono due in più e questo aspetto potrebbe fare una bella differenza.

Il punto di forza del Diablo è la costanza, mentre Pecco non ha ancora raggiunto quel livello di maturità nell’arco di una intera stagione. Il torinese ha alternato performance da urlo a passaggi a vuoto preoccupanti. Il prossimo anno dovrà vedersele anche con Enea Bastianini, per una sfida che regalerà spettacolo. Guai in vista tra guai tra Bastianini e Bagnaia? Ecco il piano di Ducati. Naturalmente Pecco è concentrato su questa stagione. Il piemontese proverà a rosicchiare altri punti al leader Quartararo e allo spagnolo dell’Aprilia Aleix Espargaró. Superfluo sottolineare che un errore in questa fase si tradurrebbe in un passo falso fatale per la corona.

MotoGP, il consiglio di Agostini a Bagnaia

Il pilota della Ducati è apparso un po’ troppo fragile su alcuni aspetti. A livello caratteriale i competitor sono più maturi e reattivi. Pecco appare il classico pilota senza sfumature. O vede bianco o nero. Esaltazione massima nei momenti positivi e crisi di nervi in quelli negativi. Nei momenti no della stagione è stata brava la casa di Borgo Panigale ad appoggiare il suo centauro di punta, calmandolo e proteggendolo più possibile. In diverse occasioni il piemontese è sembrato adirato per fattori esterni. Un tentativo di attribuire la responsabilità dei suoi errori alle performance del mezzo o delle gomme. Sotto questo aspetto il centauro italiano deve ancora crescere.

Per sua fortuna ha avuto intorno persone e tecnici che lo hanno sempre supportato. I piloti attraversano tante fasi diverse, nell’arco di una stagione, ma la ricerca di un punto di equilibrio sarà la chiave della carriera futura del venticinquenne, cresciuto nell’Academy del Dottore. A Misano proverà una impresa mai riuscita a nessun altro pilota della casa di Borgo Panigale, ovvero vincere quattro Gran Premi di fila. L’occasione è ghiotta e ciò farà alzare la pressione in modo esponenziale. Qui trovate gli orari delle varie sessioni del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Sulla Gazzetta dello Sport, il leggendario campione Giacomo Agostini ha parlato di Pecco Bagnaia. l pilota più vincente nella storia del Motomondiale ha analizzato l’andamento della stagione del ducatista. “Bagnaia è in un ottimo periodo – ha esordito Agostini – ha vinto le ultime tre gare e Misano potrebbe regalargli un grande poker che lo proietterebbe nella storia della Ducati. Ha anche vinto nove degli ultimi diciannove Gran Premi, incluso le vittorie di un anno fa, però non ha vinto il Mondiale. E forse per questo non è ancora diventato un personaggio, anche se sta dimostrando domenica dopo domenica di essere un ottimo pilota. Però deve iniziare a martellare e a vincere sempre di più, per far sì che la gente si innamori”.

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In una MotoGP sempre più in crisi e alla ricerca di nuovi campioni, Pecco ha una grande chance. Agostini ha fatto un paragone importante con altri due straordinari centauri del passato. “Come è successo con me, come è successo con Valentino Rossi, come è successo con Marc Marquez. O come potrebbe fare Quartararo, perché ora che Vale ha smesso e Marc non è ancora tornato. La gente vuole vedere il campione, non chi vince una gara, e poi magari in quella dopo lotta per un quinto posto. Certo, ci vuole tempo per creare un personaggio, e Bagnaia per il momento sta facendo bene, però deve continuare alzando ulteriormente il livello”, ha chiosato il bresciano.