MotoGP, guai tra Bastianini e Bagnaia? Ecco il piano di Ducati

Dopo mesi di tira e molla, la Ducati ha preferito puntare su Enea Bastianini, piuttosto che sul talento di Jorge Martin. Ecco i possibili scenari.

Il Motomondiale non sta attraversando un periodo di grande crescita. La MotoGP è dovuta correre ai ripari con il lancio del format delle Sprint Race per tenere alto l’interesse del pubblico. Due gare al weekend non sempre si traducono con un maggiore interesse, ma dopo l’addio di una leggenda come Valentino Rossi, coinciso con l’ennesimo anno sfortunato di Marc Marquez, la top class aveva bisogno di una sterzata. Il sale del Motorsport è rappresentato dai duelli in pista. Le rivalità accese mancano, soprattutto dopo i ritiri di tanti campioni.

Ducati Enea Bastianini Pecco Bagnaia (Ansa Foto)
Enea Bastianini Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

Il prossimo anno la MotoGP potrebbe essere più interessante ed è bastata una scelta del team Ducati. La casa di Borgo Panigale ha deciso di promuovere Enea Bastianini nel team ufficiale. La scelta, oramai, era limitata al Bestia o allo spagnolo Jorge Martin. I due si sono dati battaglia, lo scorso anno, come migliore rookie della stagione. Nel 2021 l’ha spuntata il madrileno di qualche punto, ma in questa annata Enea si è dimostrato di un livello superiore. Lo dicono i numeri, oltre che le performance. Il Bestia ha conquistato tre gare, vincendo in Qatar, Stati Uniti e Francia. Un aspetto su cui dovrà lavorare il romagnolo è proprio la continuità.

Sarebbe bastata qualche caduta in meno e qualche piazzamento sul podio in più per rimanere in scia dei primi piloti in classifica. Dopo l’exploit iniziale le performance di Enea sono risultate altalenanti, ma Martin non ha fatto di meglio. Il rider del team Pramac è salito due volte sul secondo gradino del podio, ma non ha mai vinto una gara, pur disponendo della moto 2022. Il team Gresini ha potuto garantire al Bestia la Ducati Desmosedici dello scorso anno. Nelle prime tappe questo ha fatto la differenza, soprattutto perché i piloti ufficiali, Bagnaia e Miller, hanno fatto una enorme fatica a trovare il feeling giusto.

Pecco poi è salito in cattedra, ottenendo cinque vittorie. In classifica Enea ha conquistato 118 punti contro gli 87 di Jorge Martin. Oltre a Pecco, il Bestia ha davanti a sé anche Miller e Zarco. Al di là di come finirà il campionato, tra il torinese e il romagnolo potrebbero esserci attriti. La coppia potrebbe fare scintille per diversi motivi. La Ducati ha puntato su due giovani italiani che, insieme, hanno conquistato otto gare su quattordici. Attualmente è un dato importante perché rappresenta un numero impressionate. Se la Rossa è prima in classifica nei costruttori, anche grazie ad un alto numero di moto in pista, nel 2023 l’obiettivo sarà vincere il campionato del mondo. Quartararo spaventato da Bagnaia? Sentite cosa si è lasciato sfuggire.

Ducati, i dati che fanno sognare i tifosi

L’uscita di Miller e l’entrata di Bastianini rappresenta un valore aggiunto per il tifo italiano e per la classe regina. Le pressioni, naturalmente, saranno elevate in caso di risultati non in linea con le aspettative della squadra. Per Enea è l’occasione della vita. Caratterialmente i due centauri nostrani sono molto diversi. L’esuberanza del Bestia sarà contrapposta all’atteggiamento pacato di Pecco. Considerati i 25 anni di entrambi è una scelta che guarda al futuro. Bastianini non fa parte del gruppo della VR46. Di conseguenza ha dovuto sudare anche di più per arrivare in alto. Tra Miller e Bagnaia c’è sempre stato un bel rapporto, ma nel 2023 la rivalità tutta italiana sarà altissima.

La Ducati si è presa un rischio necessario. Pecco ha avuto in dote, negli ultimi due anni, dei bolidi tra i migliori di sempre. Alla casa di Borgo Panigale è mancato un pilota in grado di lottare fino alla fine per il mondiale. Il campionato è ancora aperto, ma rimontare 44 punti a Quartararo non sarà una impresa agevole. Bagnaia non avrà fatto i salti di gioia al momento dell’annuncio di Enea, ma Jorge Martin non sarebbe stato comunque un cliente facile. Lo spagnolo farà un altro anno in Pramac, ma poi vorrà spazio nella squadra corse ufficiale. La sensazione è che il 2023 potrebbe tradursi in un anno decisivo. O si vince o i malumori saranno molto più accentuati di questa annata. Intanto, un ex pilota ha rilasciato dichiarazioni inquietanti su Marquez: è tutto finito per lo spagnolo?

Gigi Dall’Igna, direttore generale Ducati Corse, a Sky ha spiegato: “Siamo felicissimi di avere Bastianini nel team ufficiale. Enea è un pilota di grande talento che è maturato molto in questi due anni in Ducati. È cresciuto velocemente, due podi nel suo anno d’esordio in MotoGP e poi tre strepitose vittorie quest’anno con Gresini Racing in Qatar, Stati Uniti e Francia. Siamo convinti che il prossimo anno, come pilota ufficiale del Ducati Lenovo Team, potrà conquistarne altri, fare un passo avanti ed essere tra i protagonisti di ogni gara. Non è stata una scelta facile, Enea e Jorge Martin sono due piloti molto veloci e giovani, proprio per questo abbiamo voluto garantire ad entrambi lo stesso materiale e supporto tecnico, certo che in pista potranno mostrare tutto il loro grande talento”.