F1, gaffe a Sky dell’ex pilota: scoppia un putiferio sui social

In attesa dello start del Gran Premio di F1, esclusiva Sky, una infelice battuta sui napoletani ha agitato gli animi sui social network.

La comunicazione, oggi più di prima, è diventata oggetto di un continuo processo alle intenzioni. I telecronisti, in particolar modo, sono esposti ad un giudizio popolare che passa attraverso gli # dei social network. Un errore, oggi, assume delle proporzioni mastodontiche, tra un retweet e una condivisione su IG. Il mondo ha imboccato una strada dove anche una battuta può tramutarsi in un dramma. In tal caso la sparata di Davide Valsecchi, ex pilota e telecronista di Sky Sport F1, è risultata stonata e di cattivo gusto.

Sky Sport F1 (LaPresse)
Sky Sport F1 (LaPresse)

Il nativo di Erba, provincia di Como, da quasi dieci anni, commenta le sessioni dei Gran Premi F1. L’atteggiamento sempre un po’ scherzoso, alla lunga, può aver irritato in passato gli spettatori a casa, ma in occasione della tappa belga, l’ex campione di GP2 ha, decisamente, esagerato. Senza alcuno specifico motivo, Davide Valsecchi, per raccontare un episodio ha usato il solito luogo comune sui napoletani. Inviato per assistere al quattordicesimo appuntamento della stagione F1, Valsecchi di Sky Sport e Sky Motori, durante la consueta diretta pre GP, si è accorto che non aveva il pass appeso al collo. Forse esasperato per l’accaduto, l’ex pilota ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno fatto scoppiare un putiferio.

Davide Valsecchi ha commentato la questione, rivolgendosi agli altri giornalisti presenti all’evento, tra cui Federica Masolin. “Intanto io ho perso il pass, voglio vedere poi come faccio a lavorare con te, ma qualcuno deve avermelo scippato. Poi dicono di Napoli, eh, ma secondo me anche qui in Belgio sono furbetti”. Senza alcun nesso logico il lombardo ha tirato in ballo Napoli e i napoletani. I furti accadono ogni giorno, dappertutto nel mondo, ma il capoluogo campano è un chiodo fisso di molti, sempre pronti a creare assurdi paragoni.

Sky, arrivano le scuse del giorno dopo

Resosi conto della terribile gaffe, il giorno dopo, Davide Valsecchi ha deciso di fare mea culpa. Sui canali social l’ex campione di GP2 ha dichiarato: “Ieri sono stato protagonista di una battuta proprio infelice. Il mio intento era quello di smontare lo stereotipo su Napoli e invece mi è uscita così male che l’ho rafforzato. Imperdonabile! Vorrei scusarmi dal profondo del cuore con tutti coloro che giustamente si sono offesi”. Tirare in ballo un intero popolo, a prescindere dalle battute, è un tentativo di generalizzazione che è sempre sbagliato. Valsecchi è stato intelligente, comunque, a chiedere scusa e rendersi conto dell’errore.

Sui social si era scatenato il panico, nel giro di poche ore. La redazione di Sky forse ha preso iniziativa con l’ex pilota, affinché pubblicasse delle scuse pubbliche. Non ci è dato sapere se la sua reazione postuma fosse spontanea o dettata da una scelta aziendale. In ogni caso un passo indietro è risultato doveroso. In pista i piloti F1 ci hanno fatto divertire. Tantissimi i sorpassi nelle prime battute del GP con un Max Verstappen, assolutamente, mattatore. La Red Bull Racing ha marcato l’ennesima doppietta stagionale, frutto di una delle rimonte più incredibili della storia della F1.

Alle spalle dell’imprendibile Verstappen e di Perez, si è classificato Carlos Sainz. Il pilota spagnolo ha tenuto alta la bandiera della Ferrari. Il figlio d’arte del Matador ha fatto il possibile, mentre Leclerc ha concluso la sua sfortunata gara al sesto posto. Ormai il mondiale per la Rossa rappresenta un miraggio. La classifica ha messo in luce uno strapotere tecnico che appare inscalfibile. La F1-75 è una vettura valida, ma i problemi di affidabilità hanno lasciato un segno. Gli errori di guida dei piloti e gli sbagli del muretto hanno fatto il resto. La squadra di Maranello dovrà rimboccarsi le maniche se, nel 2023, vorrà aprire un ciclo vincente. Ad oggi la squadra più vicina alla perfezione è la Red Bul Racing. Ferrari, Binotto non si capacita: ecco cosa ha detto sulla Red Bull. La squadra austriaca è sembrata, ulteriormente, progredita. Ecco i motivi del disastro della Ferrari in Belgio.