Ferrari, Sainz e Leclerc e la prima visita a Maranello: che emozione

Carlos Sainz e Charles Leclerc rappresentano il presente ed il futuro della Ferrari. Ecco il racconto sulla prima esperienza a Maranello.

Dallo scorso anno, la coppia di piloti in casa Ferrari è composta da Carlos Sainz e Charles Leclerc. Il monegasco è stato cresciuto dal Cavallino, essendo un membro dell’Academy da tantissimi anni. Da quando è iniziata questa lunga partnership, il giovane talento proveniente dal Principato ha trionfato in GP3 e Formula 2, grazie anche al supporto del team Prema, con il quale ha praticamente dominato i campionati cadetti.

Ferrari Carlos Sainz e Charles Leclerc (ANSA)
Ferrari Carlos Sainz e Charles Leclerc (ANSA)

Il suo esordio in F1 avvenne con l’Alfa Romeo Racing, all’epoca una sorta di junior team del Cavallino, che poi decise di promuoverlo già dal 2019, al suo secondo anno nel Circus. Al momento, Leclerc sta affrontando la sua quarta stagione con la Ferrari, e c’è da dire che la situazione non è troppo tranquilla, a causa dei troppi errori commessi dal team che ne hanno pregiudicato la corsa al titolo.

Charles, a parte un paio di errori, sta facendo dei miracoli considerando il trattamento che sta ricevendo dalla Scuderia modenese, ed in queste prime tredici gare ha raccolto la miseria di cinque podi, uno in meno di Lewis Hamilton che guida una Mercedes nettamente inferiore rispetto alla sua monoposto dal punto di vista tecnico.

Passando a Carlos Sainz, si parla di un pilota che è cresciuto nell’Academy Red Bull, per poi esordire in Toro Rosso nel 2015. Tuttavia, lo spagnolo ha ben inteso che il team di Milton Keynes aveva puntato tutto su Max Verstappen, preferendo emigrare prima in Renault e poi in McLaren.

Le grandi prestazioni con il team di Woking hanno spinto Mattia Binotto a puntare sullo spagnolo per rimpiazzare Sebastian Vettel, che durante il lockdown del 2020 venne licenziato con una telefonata dal team principal della Rossa. Tuttavia, Sainz sta facendo un gran bel lavoro, ed a Silverstone ha festeggiato la prima pole position in carriera, seguita anche dalla prima ed emozionante vittoria sopraggiunta alla domenica in gara.

Ferrari, le emozioni di Charles Leclerc e Carlos Sainz

La Ferrari è il sogno di tutti i piloti, è impossibile che qualcuno che corre in F1 non abbia mai desiderato di salire a bordo di una Rossa, in qualsiasi epoca storia, che si trattasse della monoposto di riferimento o di una delle meno competitive. I desideri di Charles Leclerc si sono avverati nel 2019, e quelli di Carlos Sainz nel 2021. In un racconto pubblicato da “Marca“, i due piloti hanno parlato della loro prima esperienza a Maranello.

Sulla rivista “GQ“, Leclerc ha detto: “Quando sono arrivato sono rimasto seduto nella mia macchina ad immaginare come potesse essere l’interno di quella fabbrica. Avevo 11 o 12 anni, quindi ero poco più di un bambino, la immaginavo come La Fabbrica di Cioccolato, con gli Umpalumpa all’interno che si spostavano velocemente da ogni parte“.

Sainz ha invece parlato di una prima esperienza leggermente diversa: “La mia prima volta nella fabbrica è stata quasi privata, perché ero ancora sotto contratto con la McLaren, dunque, non potevo sentirmi ancora pienamente libero di circolare a Maranello, ma c’è da dire che è stato un qualcosa di fantastico“.

Quando diventi un pilota della Ferrari cambia tutto, la gente ti riconosce molto di più, fai più foto, più servizi, hai più sponsor. Insomma, è tutto dannatamente diverso. Ho subito pensato, cavolo, sono a Maranello, corro con la squadra che tutti sognano. Non potevo sperare in nulla di meglio“.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Effettivamente, trovarsi in quel posto dev’essere una sensazione incredibile, un qualcosa di difficilmente realizzabile ed anche da raccontare. Leclerc e Sainz ce l’hanno fatta ed ora tocca a loro regalare il grande sogno che i tifosi aspettano da un tempo indefinito, con la consapevolezza che vincere con la Scuderia modenese ti trasforma in leggenda sin da quando inizi a farlo.