Superbike, Redding si gode la BMW: fissato il prossimo obiettivo

Redding e BMW sono in risalita dopo un avvio di Mondiale Superbike complicato: c’è fiducia per il futuro.

Dal round Superbike di Donington sembra che la stagione di Scott Redding e della BMW abbia finalmente preso la giusta piega. I risultati sono migliorati sensibilmente e si intravede un ulteriore potenziale di crescita.

Scott Redding (Foto BMW)
Scott Redding (Foto BMW)

Alcune modifiche apportate alla M 1000 RR hanno funzionato, in particolare il nuovo forcellone realizzato dalla Kalex. Il pilota inglese riesce a guidare la moto come piace a lui e i piazzamenti ottenuti tra Donington e Most testimoniano i passi avanti notevoli fatti rispetto a una prima parte di campionato parecchio complicata.

In Inghilterra ha chiuso le tre manche in top 5, riuscendo a prendersi il terzo posto nella Superpole Race. In Repubblica Ceca è arrivato terzo in Gara 1 e quarto in Gara 2, con l’ottava posizione in SR in mezzo. A Most ci sono state delle conferme importanti dei passi avanti che si erano visti nel round precedente, però bisogna continuare a lavorare per stare stabilmente davanti.

Superbike, Redding contento dei miglioramenti della BMW

Redding aveva avuto un debutto disastroso con la BMW nel primo appuntamento del calendario ad Aragon. Poi è andata un po’ meglio, ma restando comunque lontano dalle posizioni che contano. Lui stesso aveva anche espresso qualche critica nei confronti del team e probabilmente non credeva che ci sarebbe stata la crescita a cui abbiamo assistito negli ultimi round del Mondiale Superbike.

Intervistato da Motorsport.com, il pilota britannico ha ammesso che aveva delle perplessità: “Ho dubitato di poter arrivare a questo punto. Abbiamo fatto un passo avanti e credo che siamo dove dovremmo essere. Ci serve fare alcune piccole modifiche e credo che potremo lottare con gli altri ancora di più. Il grosso problema che avevamo è stato risolto”.

Scott non si aspettava che il team BMW riuscisse a uscire dalla crisi così rapidamente, invece lo ha supportato ottimamente a livello tecnico e adesso si guarda al futuro con fiducia: “Credo di essere entrato in sintonia con la moto. Ora ho fiducia, so che posso farcela. Prima sentivo che ero al limite e che potevo schiantarmi ovunque, ora mi sento in controllo”.

La M 1000 RR va ancora perfezionata e ci sono alcuni dettagli sui quali lavorare. C’è un aspetto che Redding spera di veder migliorato al più presto: “Vorrei che la moto girasse di più, se riusciamo a farlo faremo un passo avanti per colmare il gap”.

Il morale è finalmente alto e durante la pausa del campionato SBK ci sarà anche un test utile a lavorare sulla moto. Quando a settembre ripartiranno le gare, ci sarà anche il compagno di squadra Michael van der Mark in pista e la sua presenza può essere utile per lo sviluppo. L’olandese ha esperienza e guida per BMW dal 2021.