F1, Verstappen se la prende con i suoi tifosi: non gli va proprio giù

Negli ultimi tempi i sostenitori di Verstappen si sono messi in cattiva luce e ora arriva il biasimo da parte dello stesso pilota Red Bull.

La F1 non è mai stata come il calcio, né in positivo, né in negativo. In autodromo non si sente il trasporto di uno stadio, ma neppure si viene colti dalla paura che ti possa capitare qualcosa di brutto. Eppure negli ultimi tempi qualcosa è cambiato.

Max Verstappen (Ansa Foto)
Max Verstappen (Ansa Foto)

Da quando Verstappen ha vinto il titolo al termine del tanto discusso GP di Abu Dhabi del 2021 i sentimenti sono diventati aspri. La marea arancione che non lascia solo un attimo il suo campione, seguendolo in tutto il mondo, è diventata violenta, rendendosi protagonista di diversi episodi discutibili.

Dagli insulti razzisti nei confronti di Hamilton, piuttosto che di spettatori di colore o appartenenti a minoranze, alle molestie ai danni di alcune ragazze come avvenuto in Austria. Non fosse abbastanza anche in Ungheria si sono verificate delle situazioni poco piacevoli, denunciate da presenti e rimbalzate alle cronache.

Verstappen “striglia” i suoi seguaci

Per chi si fosse perso gli avvenimenti di Budapest, la triste vicenda ci riporta alla giornata dedicata alle prove libere, il venerdì. Alcuni presunti amanti delle competizioni, che ci viene comunque difficile definire tali, e chiaramente schierati a favore di Mad Max, si sono recati nell’area dedicata alla vendita del merchandising delle varie scuderie e hanno dato fuoco alle sciarpe e alle t-shirt dedicate a Lewis.

Rispetto agli episodi del Red Bull Ring quando preferì tacere anziché stigmatizzare gli abusi, in terra magiara il #1 si è fatto immediatamente sentire, indispettito da certi atteggiamenti dei fan, che certo non fanno bene alla sua popolarità.

E’ qualcosa di inaccettabile“, il suo sfogo riportato da F1i.com dopo essere stato informato del frammento circolato sui social. “Non sono per nulla d’accordo con simili comportamenti. Sono disgustosi“. Ma siccome è sempre sbagliato fare di tutta l’erba un fascio, il figlio d’arte ha esaltato l’affetto ricevuto dai suoi connazionali, spesso accusati anche di presentarsi sugli spalti in evidente stato di ubriachezza.

Nel complesso mi sembra che applaudano tutti i piloti, che è poi come dovrebbe essere“, ha sottolineato la sportività del popolo dei Paesi Bassi.

E pensare che proprio in avvio di fine settimana, il CEO della F1 Stefano Domenicali assieme al presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, avevano lanciato la campagna  ‘Drive it Out’ per combattere ogni genere di maltrattamento online e sui tracciati.