In Aston Martin c’è un problema: il gesto di Vettel lascia tutti di sasso

Fresco di annuncio di ritiro dalle corse, in Ungheria Vettel è tornato a fare il ragazzino, ma non tutto è andato come previsto.

La F1, si sa, funziona come un domino. Muovi una tessera a casca tutto. E così dopo la sua decisione di lasciare la compagnia per diventare un semplice padre di famiglia, la Aston Martin ha reso noto il nuovo pilota per il 2023, ovvero Fernando Alonso.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

In fretta e furia si è dunque risolto l’interrogativo sul futuro della scuderia di proprietà di Lawrence Stroll, così forse i prossimi mesi saranno più focalizzati sul presente. Questo almeno è quello che vorrebbe Sebastian Vettel per chiudere la propria carriera con una nota positiva, dopo diverse annate complicate.

Al momento il tedesco è quattordicesimo della generale con 16 punti. Un risultato piuttosto mediocre salvo poi brillare se comparato con la diciottesima piazza e le 4 lunghezze del figlio del patron Lance.

Vettel cerca di aiutare un meccanico, ma…

Toltosi un peso dallo stomaco , all’Hungaroring Seb è sembrato tornare ad essere un ragazzino. Di quelli che, innamorati del motorsport e desiderosi di entrarne a far parte, si muovono in garage armeggiando con gli attrezzi, magari osservando qualche professionista al lavoro e tentando di “rubargli” il mestiere dandogli una mano.

Costretto al box dopo l’incidente occorsogli nel corso della terza sessione di libere, sentitosi probabilmente in colpa, al box il 35enne si è affiancato a due suoi meccanici al box, intanto a riparare la vettura. Da parte sua c’era la volontà di aiutarlo e passargli gli attrezzi del caso, come si può notare dal video diventato virale, ma proprio in quel momento arriva un ingegnere che lo invita, con un cenno, a lasciare l’area e ad uscire.

A quel punto il quattro volte iridato non ha potuto fare altro se non mettersi all’esterno e al massimo spostare i fili che intralciavano gli spostamenti dei suoi ragazzi all’opera.

Va detto che, più avanti nella giornata la stessa scuderia inglese ha pubblicato dell’immagini sui propri profili social, in cui si vede l’asso di Heppenheim effettivamente all’opera per contribuire alla sistemazione della parte anteriore della sua vettura danneggiata nell’urto. “La definizione di lavoro di squadra” è il motto che campeggia e che mostra, appunto, l’ex Ferrari particolarmente preso e dedicato nelle operazioni di rimontaggio e riparazione.

Come prima Raikkonen, così Sebastian rappresenta forse l’ultimo esempio di una generazione di corridori che amava sporcarsi le mani e vivere la passione a 360°. Qualcosa di molto lontano dai figli delle playstation di oggi.