Verstappen, arriva la previsione per Budapest: ecco perché Ferrari volerà

Max Verstappen veleggia verso il titolo mondiale, ma è convinto che i conti siano ancora aperti. In Ungheria la Ferrari è la favorita.

Il Gran Premio di Ungheria è alle porte e Max Verstappen ha tutte le intenzioni di continuare ad allungare una leadership mondiale che è già piuttosto rassicurante. Dopo un inizio di stagione complicato, il campione del mondo è salito in cattedra al Gran Premio di Spagna, scalzando Charles Leclerc dalla prima posizione in graduatoria generale, e da quel momento in poi non ha fatto altro che fare il vuoto.

Verstappen (LaPresse)
Verstappen (LaPresse)

L’unica gara in cui il secondo in classifica gli ha recuperato dei punti è stato nel Gran Premio d’Austria, quando il monegasco ha vinto ricucendo parzialmente lo strappo. Tuttavia, la Francia ha dato una mazzata forse definitiva alle ambizioni iridate del Cavallino e di Leclerc, che, questa volta, ci ha messo tanto del suo commettendo un errore da dilettante.

La parte finale di luglio è evidentemente avversa alla Ferrari, visto che nel 2018, proprio in questi giorni, anche Sebastian Vettel gettò al vento le sue velleità iridate, andando a sbattere da solo al Gran Premio di Germania, dopo aver dominato la corsa. All’epoca c’era la minima scusante del fondo scivoloso, mentre in Francia Leclerc ha commesso un errore che non trova giustificazioni.

Il monegasco è stato un signore nelle interviste post-gara, affermando che certi svarioni non sono ammessi quando si punta al mondiale. Già ad Imola, Charles aveva perso punti pesanti, ma almeno si trovava in terza posizione ed era riuscito a ripartire chiudendo settimo, senza ritirarsi o senza regalare qualcosa a Verstappen, che era già in testa con un vantaggio confortevole sulla concorrenza.

Super Max, con 63 punti di vantaggio, ora può davvero pensare ad amministrare senza correre rischi eccessivi, così come la Red Bull che vanta ben 83 lunghezze di margine sulla Ferrari. Un vero e proprio disastro il rendimento in campionato di questa monoposto se lo rapportiamo alle sue capacità velocistiche.

In dodici gare, la Rossa ha ottenuto otto pole position e sole quattro vittorie, mentre la RB18 ha fatto il percorso inverso, imponendosi anche nelle due Sprint Race di Imola e Spielberg dove Super Max è stato inattaccabile. Il figlio di Jos ha in mano il mondiale, ed è davvero difficile pensare che possa commettere un qualche tipo di errore.

Sul piano dell’affidabilità, il team di Milton Keynes ha praticamente risolto tutti i problemi. L’olandese non si ferma dall’Australia, e l’unico guasto recente ha colpito Sergio Perez in Canada, dove si è ritirato per la rottura del cambio. La Ferrari, invece, continua a correre con la spada di Damocle dei guasti alla power unit che pendono su Leclerc e Carlos Sainz, e nelle ultime ore si è materializzato anche un altro scenario inquietante.

Stando a quanto si mormora in Spagna, è molto probabile che Charles andrà in penalità anche in Belgio, dove potrebbe deliberare addirittura la quinta unità propulsiva. Vero è che in quella pista si supera senza problemi, ma comunque la vittoria diventerebbe un miraggio. La Red Bull, dal canto suo, è molto più serena, dal momento che sta ancora usando la seconda power unit così come la Mercedes, senza dover incorrere in penalizzazioni di sorta.

Verstappen, la Ferrari è favorita in Ungheria

Dando un’occhiata a quelle che sono le caratteristiche tecniche dell’Hungaroring, è impossibile non affermare che la Ferrari sia la grande favorita. Su questo tracciato non sono presenti i rettilinei dove Max Verstappen e la Red Bull fanno solitamente la differenza, ed abbiamo visto che nei tratti lenti contro la Rossa non ce n’è per nessuno.

L’unico risultato accettabile se si spera di riaprire un minimo il mondiale è la doppietta, ma sappiamo che l’affidabilità, le strategie e gli errori dei piloti potrebbero rovinare tutto ancora una volta. Tuttavia, Verstappen resta concentrato e crede che la Scuderia modenese possa davvero essere quasi imbattibile a Budapest, come ha dichiarato in un’intervista riportata da “RacingNews365“.

Quello che abbiamo è sicuramente un grande vantaggio, non possiamo nasconderlo. Tuttavia, ci sono ancora tantissime gare e tutto può succedere, lo abbiamo visto già tante volte in questa stagione. Abbiamo bisogno di continuare a spingere e dobbiamo cercare di essere più veloci a livello di passo perché la Ferrari è molto competitiva, io voglio solo rimanere concentrato“.

Il campione del mondo ha poi parlato della sfida in Ungheria: “Credo che a Budapest non sarà facile per noi della Red Bull, le Ferrari saranno davvero molto veloci e su questa pista le loro doti velocistiche si faranno sentire. Credo che sia una macchina che si adatterà molto bene a questo tracciato, ma noi dovremo fare il massimo cercando di portare a casa quanti più punti possibile“.

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La seconda parte di questo campionato sarà molto impegnativa e stimolante, ci sono belle piste su cui andremo a correre ed avremo il dovere di essere perfetti e di non sottovalutare i nostri avversari. Ci sono ancora tanti mesi di gare da affrontare e trasferte molto lontane, con piste che rivedremo per la prima volta dopo tanti anni. Voglio rimanere concentrato su quelli che sono i nostri obiettivi“.