Verstappen avvisa la Ferrari: ecco cosa non ha funzionato in qualifica

Max Verstappen partirà nuovamente in prima fila, ma stavolta sarà alle spalle di Charles Leclerc. Ecco il suo commento a fine qualifica.

Il Gran Premio di Francia partirà nel segno della sfida che vede protagonisti Charles Leclerc e Max Verstappen. Dopo la vittoria in Austria, il monegasco ha nuovamente battuto il campione del mondo, al volante di una Ferrari da sogno e grazie anche ad un ottimo gioco di scie organizzato con il compagno di squadra Carlos Sainz, il quale partirà dal fondo della griglia dopo la delibera della quarta power unit stagionale.

Verstappen (ANSA)
Verstappen (ANSA)

Charles si è spinto sino ad un 1’30”872, con il quale ha nettamente staccato il leader del mondiale. Il gap è di oltre tre decimi, che nella F1 odierna ed in un campionato così tirato non sono poi troppo pochi. La Ferrari oggi ha giocato a due punte, ma domani la situazione sarà esattamente opposta.

Sainz, che oggi ha dimostrato specialmente nel Q2 di essere il più veloce in pista, dovrà rimontare dal fondo della griglia, per cui non sarà facile risalire la china in fretta, soprattutto considerando che in questa pista non si supera troppo facilmente. La Red Bull, oltre a Verstappen, avrà anche Sergio Perez in terza posizione, anche se una situazione del genere si era già verificata in Australia.

A Melbourne, Leclerc fu un vero e proprio marziano, ed i tifosi della Ferrari si augurano che possa verificarsi una situazione del genere. Sainz, al contrario di quanto capitò qualche mese fa, non dovrà commettere errori, mentre il monegasco ha bisogno di essere perfetto al via per poi cercare di scappare via.

Alla fine delle qualifiche, Laurent Mekies, direttore sportivo della Ferrari, ha sottolineato quanto la Red Bull sia andata forte in simulazione di passo gara, anche se questo discorso, analizzando i dati, può essere fatto solo su quanto visto al venerdì. Il long run delle ultime libere non è infatti stato troppo esaltante per quanto riguarda il campione del mondo ed il compagno di squadra, e tutto sarà da verificare con il gran caldo di domenica.

In Austria, quasi tutti si attendevano una Red Bull inattaccabile in gara, ma la pista ha invece dato un risultato del tutto diverso. Chi è mancata è stata invece la Mercedes, con Lewis Hamilton quarto e George Russell sesto, battuto anche dalla McLaren di Lando Norris.

Gli uomini del team di Brackley restano comunque molto fiduciosi in chiave gara, visto che il long run del venerdì non era apparso troppo negativo, con una buona gestione di gomma specialmente sulla monoposto dell’ex Williams. Le temperature alte faranno di questa gara una delle più bollenti dell’anno, nell’attesa dell’Ungheria dove il clima non dovrebbe essere da meno, ma dove la Ferrari potrebbe fare ancor di più la differenza viste le caratteristiche del tracciato di Budapest.

Per la Rossa, questo appare il momento giusto per attaccare e chiudere il gap, mentre la Red Bull sembra dover giocare in difesa. L’incognità affidabilità resta un punto a favore del team di Milton Keynes, che in termini di rotazione power unit è ancora alla seconda unità, mentre le Rosse sono già alla quarta.

In una stagione così tirata, tutto ciò può essere un discreto handicap per la Scuderia modenese, che però ha dalla sua la macchina più veloce, in questo momento in particolare. Il Gran Premio di Francia sarà decisivo per le ambizioni del Cavallino, che dovrà fare di tutto per sbancare il Paul Ricard.

Verstappen, ecco il suo commento dopo le qualifiche

Max Verstappen scatterà dalla prima fila, ed ha comunque tante possibilità di vittoria visto il potenziale della sua Red Bull. Qualche preoccupazione è presente riguardo agli sviluppi, visto che una parte del nuovo fondo è stata bocciata proprio dal campione del mondo, una cosa non troppo usuale per il team di Milton Keynes.

L’iridato non ha fatto la solita differenza rispetto a Sergio Perez, che è stato bravissimo a trovare un vero e proprio colpo di reni nel finale, portandosi ad un decimo dal figlio di Jos. Come anticipato, il fatto di poter contare su un sistema di partenza migliore rispetto alla Ferrari può essere un qualcosa di molto preoccupante per il Cavallino, che però ha qui portato una nuova frizione per gestire al meglio questa problematica.

Se sono deluso? Chiaramente le prove libere non sono le qualifiche, ci mancava qualcosa in termini di aderenza e speravo andasse meglio, ma siamo fiduciosi sul passo gara e siamo molto veloci sul rettilineo, questo ci può aiutare. Le Ferrari sono molto veloci, domani però ce la possiamo giocare perché ci siamo trovati bene, anche se c’è sicuramente da migliorare qualcosa“.

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Verstappen ha poi aggiunto un ulteriore commento in conferenza stampa: “Non sapevo cosa aspettarmi in termini di tempo sul giro, con questo clima è molto difficile pensare cosa può accadere. È molto complicato portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo. In qualifica abbiamo faticato a trovare il giusto bilanciamento, e questo è un problema soprattutto nel Q3 dove vuoi spingere di più. Tutti questi fattori non hanno esaltato il nostro potenziale, ma credo che tutto ciò possa comunque migliorare per la gara di domani“.