Ferrari, grande novità sulla F1-75 in Francia: lo sviluppo non si ferma

La Ferrari concederà a Charles Leclerc una grande novità in Francia, che verrà testata subito nelle prime prove libere del Paul Ricard.

Poche ore all’inizio delle prime prove libere valide per il Gran Premio di Francia, dodicesimo appuntamento stagionale. La Ferrari, dopo due vittorie consecutive, si presenta in terra transalpina con i favori del pronostica, ma con l’ansia per quello che riguarda l’affidabilità. Nelle interviste del giovedì, Carlos Sainz ha dato un indizio sul fatto che cambierà la power unit dopo il guasto in Austria, andando ad incappare in una penalità.

Ferrari F1-75 (LaPresse)
Ferrari F1-75 (LaPresse)

Questo significa che lo spagnolo delibererà la quarta unità propulsiva, prendendo il via dall’ultima casella. Lo stesso destino era capitato anche a Charles Leclerc in Canada, con il monegasco che poi fu in grado di rimontare sino alla quinta posizione in gara. Dunque, per il figlio del due volte campione del mondo rally il fine settimana del Paul Ricard parte subito in salita, anche se ancora non ci sono notizie ufficiali sul suo arretramento.

Con ogni probabilità, l’annuncio della nuova power unit sulla vettura di Carlitos arriverà nel corso delle libere odierne, e sarà interessante capire anche il tipo di lavoro che verrà fatto in chiave gara da parte della Ferrari. Leclerc, dunque, dovrà andare in missione da solo contro le due Red Bull, non dimenticando che anche la Mercedes ha grandi possibilità di unirsi alla festa.

L’asfalto liscio di Le Castellet e le caratteristiche tecniche della pista potrebbero dare una grossa mano alla freccia d’argento, che nella prima parte di stagione non ha vinto neanche una corsa, cosa che non accadeva addirittura dal 2011, anno poi concluso senza nemmeno mai chiudere sul podio.

In Francia, il team di Brackley ha la sua occasione d’oro, anche perché potrebbe essere avvantaggiata anche da un altro fattore, quello climatico. Il caldo infernale potrebbe mettere in difficoltà sia l’affidabilità della F1-75 che quella della Red Bull, due monoposto che in questa stagione hanno già avuto dei guasti tecnici, all’esatto opposto della Mercedes.

Il caldo estremo mette a serio rischio tutte le componenti, ed è chiaro che una squadra come quella gestita da Toto Wolff, la quale non ha mai subito il minimo inconveniente, potrebbe trarne vantaggio. Da queste parti, Lewis Hamilton ha vinto nel 2018 e nel 2019, chiudendo secondo lo scorso anno.

Il sette volte campione del mondo è l’unico che ha sempre concluso le gare sul podio, per cui potrebbe diventare uno spauracchio per le prossime giornate. Tuttavia, l’attenzione sarà fissata sul duello mondiale tra Leclerc e Max Verstappen, che proprio lo scorso anno era riuscito a spezzare l’egemonia della Mercedes in Francia con una gara capolavoro.

Ferrari, nuovo fondo da provare con Leclerc

La Ferrari sta sviluppando in maniera ottimale la F1-75, che dopo il grosso step di Barcellona non ha più portato un gran pacchetto come quello della Red Bull di Silverstone, preferendo evolversi gara per gara. Tra Canada e Gran Bretagna ha esordito la nuova ala posteriore che ha dato un gran vantaggio in termini di velocità di punta, con delle nuove pance più corte e dei supporti per gli specchietti rivisti.

Gli inteventi di macro e micro-aerodinamica stanno dando una bella mano al Cavallino, che anche in queste due settimane che hanno separato Spielberg dal Paul Ricard non hanno di certo perso tempo. Come riportato da “Motorsport.com“, sulla Rossa di Charles Leclerc è già stato montato un nuovo fondo, che potrebbe risultare molto utile anche in funzione del Gran Premio del Belgio, quando esordirà la nuova direttiva tecnica TD39.

L’obiettivo del nuovo fondo è quello di continuare ad aumentare l’efficienza aerodinamica, per incrementare le velocità di punta in rettilineo, senza ridurre il carico che permette alla Ferrari di essere la più forte nei tratti misti. Il disegno delle bocche dei canali è stato modificato, con quello esterno che risulta essere più basso dei canali che si trovano all’interno del sottoscocca.

Questo lavoro permette ai canali interni di risultare più determinanti, un lavoro incessante sul fronte del fondo che sottolinea l’importanza di questa zona nell’anno del ritorno dell’effetto suolo. Come detto, almeno per la Francia, l’aggiornamento è disponibile solo per Leclerc, che comunque lo utilizzerà nelle libere per valutarne gli eventuali miglioramenti.

Qualora la soluzione non dovesse dare i risultati sperati si tornerà indietro, ma sin qui la F1-75 ha risposto alla grande a tutte le novità, e la speranza è che lo sviluppo continui ad andare nella direzione giusta. Con ogni probabilità, Carlos Sainz avrà a disposizione i nuovi pezzi in Ungheria se essi dovessero funzionare, notizia che sarebbe ottima per tutta la Scuderia modenese.

Tuttavia, il tema del week-end non sarà di certo la prestazione, ma occorrerà garantire una buona affidabilità ai piloti per non perdere altri punti pesanti in classifica mondiale. Un altro ko di Leclerc significherebbe dare l’addio ai sogni di gloria, cosa che ovviamente non è neanche considerata come opzione da uno che di mestiere fa il pilota. Appuntamento a tra poco con le prime prove libere.